La magia del Natale vista dai bambini

In questo appuntamento Natalizio di “Versi in Libertà” troveranno spazio le mie poesie natalizie assieme ad una scritta dall’amico Salvatore Coco che ringrazio infinitamente per il prezioso contributo.

Nella prossima rubrica parlerò invece della neve. Inviatemi le vostre poesie; racconti, foto o quant’altro di inerente alla Dama Bianca.

 

La prima poesia l’ho scritta lo scorso mese pensando alle emozioni che provano i bambini in questo periodo natalizio.

Seguirà il video interpretato da Mercedes e Caterina Conte con le illustrazioni e il montaggio del video di Dhyana Stella Tarlindano. Ringrazio chi ha contribuito alla realizzazione del video.

 

LA MAGIA DEL NATALE

Nella magia delle luci
La filastrocca suona
Una rima da baciare
Con gli angeli e pastorelli
I post da pubblicare
La dad da programmare
Il bue e l’asinello
Seguono la scia
Di una nuova stella
Che sta per arrivare
Con un nuovo messaggio
Che potremmo ascoltare
Sognando la notte di Natale

 

Foto di Giulia Carlon.

 

La seconda poesia l’ho scritta una settimana fa dopo che era stato fatto l’albero di Natale in quasi tutte le case della penisola. Ho visto dei bambini mentre guardavano quello in Piazza Ferretto a Mestre e ho scritto quanto segue:

 

GLI OCCHI DI NATALE

Mi stupisco ancora
Nonostante le stagioni passano
Gli occhi curiosi, vivi e innocenti che guardano le luci affascinati
Il calore circostante li rende ancora più speciali
Sono i bambini che si sorprendono ad ogni novità
Il Natale diventa speciale per le luminarie, per l’albero grande e i regali.
Adoro guardarli nei negozi e in piazza.
I loro occhi dicono tutto e trasmettono la speranza che a volte noi abbiamo perso.
Ma nel nostro angolo piccino a volte ci lasciamo andare e voliamo anche noi la notte di Natale.

Foto di Giulia Carlon

 

La terza poesia l’ho scritta a novembre quando sono state accese le prime luminarie.

 

TRADIZIONI NATALIZIE

 Luminarie accese
Nel viale tutto luccica
Una luce bianca e calda
Non mi consola
Non mi abbaglia
Cammino fino in fondo al viale
Un albero enorme con solo due luci
Mi affascina
Mi emoziona
Mi ricorda quello che mio padre faceva con sobrietà
Questa è la mia atmosfera natalizia
Semplice umile e vera

 

Foto di Laura Carlon.

 

La quarta poesia è scritta in dialetto Veneziano e risale a novembre

GHE XE LUCI

Ghe xe e luci impisae
Sol viae de casa
Xoe piasa voda
Soe terase ghe xe anca el babo chel va so
No ghe xe pí a sorpresa
I ricicla e luci che dura fin a carnevae
Sarà anca beo
Ma un fia de varietà no faria mae
Par rotornar a sognar

 

Foto di Laura Carlon.

 

UN NATALE ATTUALE, il mio libretto di poesie e scritti.

Le recensioni degli entusiasti lettori.

Flavio Giantin

Bello,poetico, illustrato con gusto e con cura

Intenso nelle sensazioni suggerite

Un Gioiellino

Grazie Eros e Dhyana

 

Luciano Carraro

Esprimere in versi, ancor più del  racconto in prosa, offre al lettore l’opportunità di liberare la propria fantasia.

E se il raccontare è accompagnato da disegni così dolci che si prendono cura del lettore anche nei suoi momenti di fragilità …allora ragazzi avete fatto un ottimo lavoro! Complimenti!

Grazie Eros e grazie Dhyana Stella

P.S Ne aspettiamo ancora.

 

Ringrazio a nome mio e di Dhyana, Flavio e Luciano per i loro commenti molto belli e positivi.

Se volete acquistarlo contattateci alla nostra mail:

versi.e.colori@gmail.com

 

 

 

 

La Ninna nanna di Salvatore Coco

Composta a Spert, 12-13 novembre 2011.

Esecuzione Messa di mezzanotte di Natale 2011
Chiesa S.Elisabetta del Lido di Venezia

NINNA NANNA DI NATALE

Ecco la stella chiama tra la paglia
la novità, ha gli occhi di un bambino,
piange sogna chiama papà.
Nasci per noi signore,
oggi l`angelo annunzierà
sei nato come un uomo per
donarci la libertà
Nasci negli ospedali, tra corsie
e chi non spera più,
nasci dove chi muore,
lascia il vuoto e non c`e` più!
Nasci per noi Signore
per dar luce a chi non l`ha più,
vicino nel dolore con la morte hai vinto tu
Nasci tra le tensioni,
dove l’uomo non parla più,
insegni a perdonare con
l’esempio che hai dato tu.
Nasci in mezzo alle bombe
per mostrarci :non si fa più,
nasci per dare pace,
oggi per tutti bambin Gesù.
Nasci in mezzo ai bambini
che non hanno serenità,
nasci tra i nostri anziani
in solitudine e infermità
Nasci per ogni uomo
per dar voce alla dignità,
nasci per dare amore
a chi lo cerca e lo troverà
Ecco la stella chiama tra la paglia
la novità……

 

Foto di Laura Carlon

Eros Rovoletto per LiveMedia24

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