Dries Mertens e la sua…Esultanza!

Siamo arrivati al quarto appuntamento della rubrica Ad ognuno la sua… Esultanza! Parliamo ancora di calcio e parliamo del calciatore Dries Mertens.

La biografia

Dries Mertens è nato a Lovanio, in Belgio, il 6 maggio 1987. Attualmente gioca nel Napoli in serie A.

Nel 2015 ha sposato la storica fidanzata Katrin Kerkhofs.

La carriera

Ruolo: attaccante

Posizione: ala sinistra

Altre posizioni: punta centrale; seconda punta

Piede: destro

Inizi

Cresciuto prima nell’Anderlecht e poi nel Gent, nel 2005 viene mandato in prestito all’Eendracht Aalst, in terza divisione. Con 14 presenze e 4 gol, è eletto miglior giocatore della Derde klasse. Nel 2006-2007 va in prestito agli olandesi dell’AGOVV, da cui viene riscattato al termine della stagione. Resta all’AGOVV per altre due stagioni, collezionando complessivamente 108 presenze e 30 gol nella seconda serie olandese.

Utrecht

Nell’estate del 2009 passa all’Utrecht, nella massima serie olandese. Al primo anno segna 6 gol in 34 presenze ed un’altra rete su 4 presenze nei seguenti play-off, per l’accesso all’Europa League 2010-2011, ricevette il trofeo David Di Tommaso, che viene consegnato al miglior giocatore dell’Utrecht. Nella stessa stagione si piazza al secondo posto dietro a Luis Suárez nella graduatoria del calciatore dell’anno del campionato olandese.

PSV

Nel 2011 si trasferisce al PSV. Debutta il 7 agosto nella sfida persa per 3-1 contro l’AZ Alkmaar segnando l’unico gol del PSV. Conclude la stagione con 21 gol in campionato e 27 complessivi in stagione.

Nella stagione seguente realizza altri 16 gol in Eredivisie, oltre a una rete in KNVB beker e un’altra in Europa League.

Napoli

Nel 2013 viene acquistato a titolo definitivo dal Napoli. Esordisce in maglia azzurra in Serie A alla prima gara utile, il 25 agosto 2013 contro il Bologna (3-0 per i partenopei), subentrando a Marek Hamšík al 71′.

Il 30 ottobre successivo, in occasione di Fiorentina-Napoli, segna il primo gol in Serie A siglando la rete del definitivo 2-1 per i partenopei. Segna la prima doppietta il 6 gennaio 2014, nella vittoria casalinga per 2-0 contro la Sampdoria. Il 3 maggio vince il primo trofeo con il Napoli, la Coppa Italia, siglando la rete del definitivo 3-1 nella vittoriosa finale contro la Fiorentina allo Stadio Olimpico di Roma. Chiude la stagione con 11 gol in campionato (in 33 presenze), più altri 2 in Coppa Italia.

Il 19 aprile 2016 segna la sua prima tripletta in Serie A nelle vittoria casalinga per 6-0 contro il Bologna, squadra contro la quale aveva esordito quasi 3 anni prima con la maglia azzurra in campionato.

Nella stagione 2016-2017 il calciatore belga riesce a riproporre le ottime prestazioni dell’anno precedente, nonostante le varie difficoltà incontrate dalla squadra di Sarri. Totalizzerà 28 reti (di cui 2 su calcio di rigore) in 35 presenze in campionato, piazzandosi al secondo posto della classifica marcatori della Serie A, a un solo gol dal romanista Edin Džeko. In totale realizzerà 34 gol in 46 presenze stagionali in tutte le competizioni.

Il 9 ottobre 2017 viene inserito per la prima volta in carriera tra i 30 candidati al Pallone d’oro. La stagione si chiude con 38 presenze e 18 gol in campionato, per un totale di 49 presenze e 22 gol in tutte le competizioni.

L’esultanza

L’attaccante esulta ispirandosi ad un balletto dello storico magazziniere azzurro e grande amico del calciatore, Tommaso Starace. Un balletto usato spesso per far divertire i calciatori dopo l’allenamento.

Dries Mertens e la sua...Esultanza!
Dries Mertens e la sua…Esultanza! (foto Marco Iorio)
Dries Mertens e la sua...Esultanza!
Dries Mertens e la sua…Esultanza! (foto Marco Iorio)

Ci sono anche altre 2 esultanze simpatiche da raccontare. Come quella della partita contro la Sampdoria a settembre 2019 quando, dopo aver battuto il portiere dei blucerchiati Emil Audero, si sedette per terra, prese il pallone e lo mise sotto la maglia. In parecchi pensarono subito alla moglie in dolce attesa, ma non era così. Contestualmente al pallone sotto la maglia fece un altro gesto: si mise a girare un volante che non c’era. Dopo il match il calciatore disse di aver dedicato il gol a un suo amico tassista, da lì il volante, con qualche chilo di troppo.

Mentre nel marzo del 2017 dopo aver segnato la rete che decise la partita dell’Olimpico con la Roma (in ballo c’era la qualificazione diretta alla Champions), Mertens si avvicinò alla bandierina e simulò il gesto di un cane che fa la pipì. Ci furono molte polemiche, ma l’attaccante del Napoli disse che non aveva intenzione di offendere nessuno e che era solo un gesto d’affetto nei confronti del suo cane.

 

Prima puntata (https://www.livemedia24.com/rubriche/andrea-belotti-esultanza/)

Seconda puntata (https://www.livemedia24.com/rubriche/leonardo-bonucci-esultanza/)

Terza puntata (https://www.livemedia24.com/rubriche/kevin-prince-boateng-esultanza/)

 

Fonte: Wikipedia (https://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale)

Foto: Marco Iorio (https://www.livephotosport.it/)

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