Leonardo Bonucci e la sua…Esultanza!

Siamo arrivati alla seconda puntata della rubrica Ad ognuno la sua… Esultanza! Questa volta parliamo del calciatore Leonardo Bonucci.

La biografia

Leonardo Bonucci è nato a Viterbo il 1 maggio 1987. Attualmente gioca nella Juventus e nella Nazionale Italiana.

Nel 2011 sposa Martina. La coppia ha tre figli.

La carriera

Ruolo: difensore

Posizione: difensore centrale

Piede: destro

Viterbese e Inter

Tira i primi calci nel Pianoscarano, società del quartiere Carmine di Viterbo. Nel 2000 passa alla Viterbese. Durante la stagione 2004-05 sostiene un provino con l’Inter; con le giovanili nerazzurre disputa in prova due tornei, ad Abu Dhabi e a Parma, al termine dei quali la società lombarda, l’11 luglio 2005, lo ingaggia inserendolo nella squadra Primavera.

La stagione 2005-06 vede Bonucci vincere con la formazione giovanile interista la Coppa Italia Primavera. Intanto il 14 maggio 2006 Roberto Mancini, tecnico della prima squadra, lo fa esordire in Serie A, facendolo subentrare al 90′ a Solari nella sfida dell’ultima giornata di campionato a San Siro contro il Cagliari (2-2). Nell’annata seguente rimane nella Primavera, ma Mancini gli concede altre 3 nuove presenze con la prima squadra, tutte in Coppa Italia, tra cui la semifinale di ritorno giocata da titolare contro la Sampdoria (0-0).

Treviso, Pisa, Bari

Nell’estate 2007 è ceduto in prestito al Treviso, in Serie B, con cui rimane un anno e mezzo totalizzando 40 gare e 4 reti. Nel 2009 passa in prestito ai pari categoria del Pisa, dove nella seconda parte della stagione colleziona da titolare 18 presenze e 1 gol. Nonostante la retrocessione del club toscano, il difensore inizia a emergere tra le più valide promesse italiane nel ruolo.

Tornato all’Inter al termine di questo biennio di prestiti, il 29 giugno 2009 è acquistato definitivamente dal Genoa. Non ha tuttavia modo di vestire la maglia rossoblù, poiché il successivo 9 luglio è prelevato in compartecipazione dal Bari, neopromosso in Serie A. In Puglia è titolare sin dalla prima giornata della stagione 2009-10. Nel prosieguo dell’annata è protagonista di prestazioni di livello, giocando tutte le 38 partite di un campionato in cui il 30 gennaio 2010 trova il suo primo gol in massima categoria, in semirovesciata nella vittoria interna 4-2 sul Palermo e che il 3 marzo lo portano a vestire per la prima volta la maglia azzurra.

Juventus

Il 1 luglio 2010 il difensore approda alla Juventus. Esordisce in competizioni ufficiali il 29 dello stesso mese, nella gara di andata del terzo turno preliminare di Europa League, giocata in Irlanda contro lo Shamrock Rovers; nella stessa competizione, il 19 agosto realizza il suo primo gol in maglia bianconera, portando la squadra in vantaggio nella partita di andata dei play-off vinta 2-1 contro gli austriaci dello Sturm Graz. L’esordio in campionato arriva dieci giorni dopo, nella trasferta persa contro la sua ex squadra del Bari (1-0).

Milan

Con una trattativa-lampo tra due storiche rivali che sorprende addetti ai lavori e tifosi, il 20 luglio 2017 il giocatore passa al Milan. Viene inoltre nominato capitano della squadra.

Ritorno alla Juventus

La delusione per l’andamento della stagione milanista, dal punto di vista dei risultati sportivi e della stabilità societaria, nonché il pentimento per una scelta fatta in un “momento di rabbia”, portano Bonucci a virare dopo soli dodici mesi verso un clamoroso dietrofront: una volta chiesta la cessione, il 2 agosto 2018 torna alla Juventus.

L’esultanza

Leonardo Bonucci esulta con il gesto del dito della mano destra che ruota attorno alla bocca e le labbra serrate. L’esultanza è nata con dei suoi amici. Quando è passato dal Bari alla Juventus avevano fatto una scommessa: se avesse fatto 5 gol in un anno, loro si sarebbero tagliati tutti i capelli a zero, a patto che lui facesse questo segno, che significa “sciacquatevi la bocca”. I cinque gol poi non li ha segnati, ma l’esultanza è andata avanti.

Ad ognuno la sua...Esultanza!
L’esultanza famosa di Leonardo Bonucci (foto Claudio Benedetto)

Ha anche un’altra esultanza, dedicata alla famiglia. Infatti con le dita delle mani mima una L e una M, che sono le iniziali dei nomi dei suoi figli. La L si riferisce a Lorenzo e la M a Matilda e Matteo, oltre ad essere le iniziali anche del suo nome e di quello di sua moglie Martina.

Ad ognuno la sua...Esultanza!

L’esultanza famosa di Leonardo Bonucci (foto Claudio benedetto)

Fonte: Wikipedia (https://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale)

Foto: Claudio Benedetto (https://www.livephotosport.it/)

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