Juditha riumphans inaugura il Vivaldi Festival

Sarà Juditha triumphans, l’oratorio composto da Antonio Vivaldi nel 1716 per celebrare la vittoria della Repubblica di Venezia sui Turchi, ad inaugurare il Vivaldi Festival.

La seconda edizione in scena domenica 19 giugno, alle ore 20.00, alla chiesa della Pietà, luogo vivaldiano per eccellenza a Venezia. Un cast di assoluto prestigio internazionale diretto da Roberto Zarpellon, per la regia di Enrico Castiglione.

Composto su libretto in latino in due atti di Giacomo Cassetti e messo in scena per la prima volta proprio all’Oratorio della Pietà di Venezia. Juditha triumphans devicta Holofernis barbarie è il solo oratorio sopravvissuto dei quattro scritti da Vivaldi, e rappresenta uno dei vertici dell’enorme catalogo vivaldiano. Di rara esecuzione, per via di una scrittura musicale impervia e di difficile esecuzione.

Il Vivaldi Festival ha riunito per l’occasione un cast d’eccezione.

Judith, la vedova ebrea, sarà interpretata dal contralto Luciana Mancini; Holofernes, capo dell’esercito assiro, dal contralto Silvia Alice Gianolla. Abra, ancella di Judith, da Marta Redaelli; Vagaus, scudiero di Holofernes, eunuco, dal soprano Roberta Invernizzi. Ozias, il sommo sacerdote, dal contralto Marta Fumagalli, con il Coro della Venice Monteverdi Academy istruito da Sheila Rech, l’Orchestra Lorenzo Da Ponte diretta da Roberto Zarpellon e la regia di Enrico Castiglione.

Judith triumphans fu commissionato per celebrare la vittoria della Repubblica di Venezia sui Turchi e la difesa vittoriosa di Corfù. Narra la vicenda di Giuditta, veloce e travolgente come la musica di Vivaldi. Il re assiro Nabucodonosor manda un esercito contro Israele per esigere i coattivi tributi non versati. Sotto il comando del generale Holofernes, gli Assiri assediano la città di Betulia nell’intento di conquistarla.

La giovane vedova ebrea Juditha va dal condottiero assiro per implorare pietà. Egli s’innamora di lei e questa finge l’amore nei suoi confronti. Dopo aver banchettato e bevuto grandi quantità di vino, Holofernes cade addormentato: prima di riprendere coscienza, viene decapitato da Juditha. Dopo l’omicidio ella fugge dal campo nemico e torna vittoriosa a Betulia.

Tutti i dettagli si possono trovare nella home page del Vivaldi Festival.

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