Incontriamo Raffaele, tra i protagonisti dell’ultima edizione di “Amici”

LiveMedia24 ha il piacere di incontrare Raffaele, proveniente dall’ultima edizione di “Amici”. Lo scorso 7 maggio, molti di voi, hanno avuto modo di ascoltare il suo nuovo singolo, “Il sole alle finestre”. Vi lasciamo alla sua intervista, alle sue parole.

Raffaele "Amici"

Ti ringraziamo della disponibilità, Raffaele. Come stai?

Ciao a tutti, grazie mille a voi! Sto bene.

Appassionato di musica, sin da bambino. Raccontaci dei tuoi inizi e della partecipazione a “Sanremo Young”.

La musica è sempre stata presente, nella mia vita. Sin da piccolo guardavo e “studiavo”, su MTV, i grandi miti della musica R&B ed ero particolarmente affascinato da quel mondo fatto di performance pazzesche. Sognavo di diventare come loro. Ho cominciato cosi a mettermi in gioco con i primi concorsi di paese e raccogliendo i primi consensi. Ho avuto tantissime soddisfazioni, che hanno arricchito il mio bagaglio artistico e personale. “Sanremo Young” è arrivato quasi per caso. Ho inviato la mia candidatura per gioco, senza aspettarmi alcuna risposta. Calcare il palco dell’Ariston, a soli sedici anni, è una bella responsabilità. Mi ha portato a crescere, sempre più.

Quali artisti hanno ispirato il tuo percorso musicale?

Sono stati tanti gli artisti che hanno influenzato il mio percorso. Cito, Stevie Wonder, Bob Marley, Sean Paul, Elisa, Mango, Ne-Yo e Rihanna, che penso sia stata l’artista a cui ho “rubato” più cose.

“Amici 2020”, che esperienza ha rappresentato per te?

Era il sogno di una vita, entrare a far parte della scuola di “Amici”. Dopo molti tentativi, quest’anno, ne ho avuto la fortuna. È stato un viaggio pazzesco e intensissimo, l’esperienza più bella della mia vita, fino ad ora. Sono uscito dal programma con una consapevolezza diversa, sicuro di chi voglio essere e della mia musica. Ho imparato qualcosa da ogni singola persona, situazione e lezione. Porterò tutto per sempre con me.

Quali legami porterai con te da questa esperienza?

Sono stati sei mesi intensi ed è inevitabile portarsi dietro tutti quei legami stretti all’interno del programma. È stato una sorta di esperimento sociale, dove abbiamo condiviso storie e vissuti diversi, per non parlare delle differenti visioni del fare musica. Porterò nel mio cuore tanti dei miei compagni di viaggio, tante persone che lavorano dietro questa grande macchina e ovviamente il mio coach Arisa, che mi ha sempre voluto un sacco di bene.

Raffaele "Amici"

Consiglieresti questa esperienza?

Consiglierei assolutamente a tutti gli artisti, cantanti e ballerini, di mettersi in gioco con un’esperienza del genere perché, inevitabilmente, si entra in un modo e si esce in un altro: più forti, consapevoli e pronti per mangiare il mondo.

 

Ti piacerebbe poter realizzare qualcosa insieme ad Arisa, dopo i consigli ricevuti?

Sarebbe un sogno collaborare con lei! La stimavo come artista prima di conoscerla e, dopo averla incontrata, la mia stima nei suoi confronti non ha fatto che aumentare. È speciale! Ognuno di noi dovrebbe avere una piccola Arisa tascabile al proprio fianco.

Ti aspettavi di essere eliminato ad un passo dalla semifinale?

Avevo sicuramente tutte le carte in regola per arrivare in finale ma, ho accettato la decisione. Ho dato anima e cuore, rimanendo sempre fedele a me stesso, crescendo di puntata in puntata. Sono felicissimo di essere arrivato fin dove sono arrivato.

Come nasce la tua, “Il sole alle finestre”?

“Il sole alle finestre” rappresenta il mio inno alla speranza. Nasce dalla necessità di raccontare un mio senso di inadeguatezza passato. Il tempo e l’esperienza mi hanno insegnato che quando ti senti al buio, non devi mai assecondarlo. Devi trovare la forza di continuare a cercare la luce, anche quando non la si vede.

Possiamo aspettarci, a breve, un nuovo singolo?

Aspettatevi grandi sorprese. Ho in serbo un sacco di cose che scoprirete col tempo, stay tuned!

Come gestisci il rapporto con il pubblico?

I miei sostenitori sono la parte più bella. Sono davvero speciali. Senza di loro nulla avrebbe senso. Nel mio piccolo, cerco di essere il più presente possibile, interagendo con loro. Mi piace ascoltarli e capire perché amano me e la mia musica. Non perdono mai l’occasione per difendermi. Spero di poterli incontrare presto!

Sogni nel cassetto?

Il mio sogno è vivere di musica. Se dovessi pensare al prossimo obbiettivo da raggiungere, sarebbe di sicuro ritornare sul palco di Sanremo. Questa volta, tra i big.

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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