Fotografare la Via Lattea: pianificazione

Continua la serie di articoli su come fotografare la Via Lattea: oggi parliamo della pianificazione, uno degli aspetti fondamentali della fotografia, anche di tutti gli altri campi.

Dopo aver visto la scelta del periodo migliore a seconda della tipologia di scatto che vogliamo fare, arriva adesso il memento di iniziare a pianificare.

Cosa significa pianificare una fotografia alla Via Lattea?

È bene arrivare nella location scelta qualche ora prima del memento in cui si vuole scattare, per avere il modo di cercare sul campo la composizione perfetta, per valutare la scena e perché no magari riposarsi dopo l’escursione fatta. Nonostante sia buona consuetudine arrivare per tempo, trovarsi lì per la prima volta senza aver mai fatto un po’ di scouting o di pianificazione non è la scelta migliore.

La cosa migliore è fare scouting: ti permette di osservare la scena dal vivo, magari anche nella stessa ora che prevedi di scattare. Naturalmente, spesso non è possibile, sia per motivi lavorativi che per la distanza dal luogo scelto. E allora com’è possibile fare? Con tutta la tecnologia odierna e tutti i satelliti che girano sopra le nostre teste, ormai è come poter essere lì sulla scena.

La prima applicazione utilissima è Google Earth. Qui hai la possibilità di immedesimarti letteralmente nella scena, andando a selezionare il giorno che prevediamo di scattare e andando avanti con l’orologio abbiamo la possibilità di vedere quando sorge la Via Lattea e come si muove. Possiamo vedere quando e se sarà per esempio nascosta da alcune cime. Possiamo vedere quando l’arco sarà maggiormente alto nel cielo, se vogliamo averlo nella verticale. Insomma, possiamo vedere quello che avremo davanti gli occhia senza ancora essere nella location.

L’altra applicazione utilissima è PhotoPills. Questa è un’applicazione a pagamento, ma è un’app che ogni fotografo paesaggista e notturno deve assolutamente avere. Non è però come Google Earth che puoi utilizzarla comodamente da casa. Con PhotoPills da casa puoi vedere le varie ore di golden hour, blu hour e l’orario in cui compare il nucleo della galassia. Puoi anche vedere l’arco muoversi, molto utile per capire come si sposta la Via Lattea nel memento in cui scatterete.

 

Fotografare la Via Lattea: pianificazione

 

Ma è proprio sul campo che quest’applicazione da il meglio di se: tramite la realtà aumentata ti permette di vedere in tempo reale dov’è la milky, come la posizione del sole per il tramonto o l’alba. In questo modo è possibile capire in anticipo dove si posizionerà il soggetto e riuscire ad incastrarlo al meglio all’interno della nostra inquadratura. Oppure, se avete già pianificato da casa, di verificare la bontà del lavoro fatto.

Un altro aspetto fondamentale da considerare quando pianifichiamo i nostri scatti alla Via Lattea è l’inquinamento luminoso. Esso è praticamente sempre presente. In Italia sono pochissimi i posti con inquinamento luminoso zero. Vi sono però alcune aree dove si riduce molto, ed è lì che si otterranno le immagini migliori. Esiste questo sito che vi permette di avere un’idea dell’inquinamento luminoso e di quanto, almeno in Italia, sia elevato.

Mattia Radoni per LiveMedia24

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