Cosimo Alberti il “mio” Posto al Sole

Incontriamo oggi Cosimo Alberti, da anni nel cast di “Un Posto al Sole”, nei panni del vigile Salvatore Cerruti.

Un ruolo a cui tiene molto, che cresce di anno in anno, e che in questi giorni ci regalerà puntate rocambolesche, da non perdere.

Un attore di teatro e televisione, Cosimo Alberti, che ha raggiunto maggiore notorietà prendendo parte alla Soap Opera di Raitre, Un Posto al Sole, entrando così nelle case degli italiani.

Lo incontriamo per parlare del suo percorso artistico, dell’avventura ad Un Posto al Sole, di ciò che accadrà nelle puntate di questa settimana.

Ben trovato su LiveMedia24, Cosimo come stai? 

Sto bene, grazie! Sono felice per l’avanzare dell’estate che, fortunatamente, segna anche uno stop a questa assurda pandemia. Almeno è ciò che si spera.

Cosa ti ha spinto a prendere parte a questo mestiere? 

Ho sempre amato la recitazione, sin da bambino. A darmi le prime nozioni di recitazione, a suo modo, il parroco del quartiere ferrovia, la zona in cui sono nato. Tra non molto festeggerò i miei primi trent’anni di carriera e ne sono molto felice.

L’approdo di Cosimo Alberti ad Un Posto al Sole.

Da anni vesti i panni del vigile Salvatore Cerruti, Sasà per i fan, nella Soap Opera di Raitre, Un Posto al Sole. Cosa puoi dirci a riguardo? 

Questo personaggio è cresciuto con me, in questi ultimi otto anni. Siamo diversi, per molti aspetti e, per altri, simili, si potrebbe dire. Non mi appartiene la sua insicurezza, la sua continua voglia di attenzioni, diversamente, sono molto più sicuro in amore e giusto, se devo poter dire la mia, su qualsiasi argomento. Presi parte al primo provino per la Soap anni fa, quando ancora non era in onda. Purtroppo non vi fu alcuno spazio per me, ai tempi. Apparivo teatrale, impostato, senza alcun “indirizzo” televisivo. Diversamente, nel tempo, ho acquisito maggiore consapevolezza, abilità televisiva, ed eccomi nelle vesti di Cerruti.

In questi giorni avremo modo di vedere delle puntate divertenti, appassionanti. Puoi anticiparci qualcosa, se ti è possibile? 

Il mio Cerruti vivrà un momento davvero inaspettato, particolare. Non vi anticiperò molto per non togliervi la giusta curiosità. Con me, in queste scene rocambolesche, Germano Bellavia, un buono per eccellenza, e Antonella Prisco, mia testimone di nozze nella vita. Siamo un gruppo ben coeso, che tende a divertirsi molto quando siamo insieme. Posso dire lo stesso di Giovanni Caso, che nella soap veste i panni di Bruno, il compagno del mio Salvatore.

Chi è Cosimo nel privato, a telecamere spente? 

Sono una persona normalissima, amante della casa, della famiglia, delle giuste abitudini. Mi piace occuparmi delle persone a cui tengo, che si tratti del mio compagno o di mia madre, malata di demenza senile. Ad accudirla, insieme a me, mio fratello. Come possibile proviamo a darle tutto il supporto necessario. Non è mai stata nostra intenzione l’idea di lasciarla sola o di rinchiuderla in una clinica. Nostra madre è parte del nostro vissuto e tale dovrà restare. Fuori casa sono anche un uomo di spettacolo che, nei limiti del possibile, prova a dare supporto a chi ne ha reale necessità. Non mi tiro indietro a nulla, se ciò che faccio può servire a fare del bene al prossimo.

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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