Toyota ottiene una doppietta alla 8 Ore di Portimao del FIA WEC

Sebastien Buemi, Kazuki Nakajima e Brendon Hartley hanno vinto la 8 Ore di Portimao del Campionato FIA WEC; dopo un’ordine di scuderia, sul finale di gara che ha visto le due Toyota scambiarsi di posizione un paio di volte.

Buemi, alla guida della Toyota GR010 Hybrid numero 8, ha superato l’auto n. 7 di Lopez; uscendo dal tornante della Curva 5 quando mancavano ancora 10 minuti di gara da disputare, e da lì ha proseguito la sua cavalcata fino alla bandiera a scacchi vincendo con un margine di 1,8 secondi.

Il cambio di posto orchestrato dai box, avvenne sette minuti dopo che Buemi permise a Lopez di passare nello stesso punto del circuito internazionale dell’Algarve di 4,6 km.

Buemi è andato in testa alla gara a circa mezz’ora dalla fine; quando Lopez ha effettuato un pit stop per imbarcare il carburante necessario per arrivare a fine gara. La strategia della Toyota n. 8 durante tutta la gara significava che non aveva bisogno di un pit aggiuntivo.

Lopez ha sfruttato un periodo Full Course Yellow per effettuare la sosta; mentre Buemi stava guidando alla velocità di controllo di 80 km/h e questo ha permesso alle due Toyota di ritrovarsi a soli quattro secondi di distanza l’una dall’altra.

Lopez ha colmato rapidamente il gap prima che a Buemi fosse chiesto di cedere la posizione; ma il cambiamento durò solo una manciata di minuti prima che Buemi si ritrovasse ancora al comando.

Nicolas Lapierre, Andre Negrao e Matthieu Vaxiviere dell’Alpine Endurance Team; che hanno conquistato la pole sabato, hanno chiuso con un minuto e sei secondi di ritardo al terzo posto.

Il team francese ha guidato le fasi iniziali dopo una fantastica fuga di Lapierre;  ma non ha potuto eguagliare gli stint più lunghi delle Toyota a causa dell’auto Alpine A480 Gibson LMP1 costruita da ORECA che è equipaggiata con un serbatoio del carburante più piccolo.

Alpine finì per fare un’ulteriore sosta a metà gara. Poco prima che una safety car; all’inizio della sesta ora per un ARC Bratislava Ligier LMP2 insabbiata nella via di fuga, portasse Lapierre sulla coda delle Toyota.

L’ex pilota della Toyota LMP1 ha superato Nakajima per il secondo posto alla curva 1. Nel mentre continuano a fare pressione su Kobayashi; fino a quando non gli è stato richiesto di entrare per il settimo pit stop della sua auto.

Antonio Felix da Costa ha superato in ritardo il suo compagno di squadra JOTA; Tom Blomqvist per conquistare gli onori della classe LMP2 insieme a Roberto Gonzalez e Anthony Davidson.

Da Costa, l’unico pilota portoghese in campo; ha  tirato la staccata su Blomqvist alla curva 5 per superarlo e portarsi al comando.

Un recupero intelligente da parte dell’equipaggio n. 28 di Blomqvist; Sean Gelael e Stoffel Vandoorne. Questo, combinato con la coerenza dei loro compagni di squadra, ha prodotto un risultato ottimale per JOTA.

Paul di Resta aveva bisogno di fare un rabbocco di carburante in ritardo, ma è riuscito a finire terzo con la United Autosports Oreca che ha condiviso con Wayne Boyd e Phil Hanson.

Calado, Pier Guidi guidano la doppietta Ferrari in GTE-PRO

Photo LiveMedia/DPPI/Paulo Maria

In GTE-Pro, James Calado e Alessandro Pier Guidi hanno dominato per ottenere la prima vittoria della Ferrari in classe dalla 4 Ore di Shanghai nel 2019.

La loro Ferrari 488 GTE Evo n. 51 si è portata al comando dopo che Calado ha superato la Porsche 911 RSR-19; partita in pole position, di Neel Jani nella seconda ora.

Miguel Molina e Daniel Serra hanno completato la doppietta per Ferrari davanti a Jani; Kevin Estre e Michael Christensen.

Gli onori GTE-Am sono andati alla Cetilar Racing; che ha conquistato la sua prima vittoria WEC nella sua seconda uscita con la Ferrari GTE.

Photo LiveMedia/DPPI/Paulo Maria

Antonio Fuoco, che ha fatto squadra con Giorgio Sernagiotto e Roberto Lacorte; ha chiuso con 5,8 secondi di vantaggio su Riccardo Pera su Porsche n. 56 del Team Project 1 che ha visto la partecipazione anche di Egidio Perfetti e Matteo Cairoli.

Francesco Castellacci ha superato la linea al terzo posto nella Vistajet n. 54 AF Corse Ferrari nonostante abbia incorso in un drive-through tardivo per un’infrazione durante la procedura FCY.

Alessio Mazzocco – Livemedia24

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