Jack Miller (Ducati Lenovo Team) regala alla Ducati la seconda vittoria al Circuito de Jerez-Angel Nieto emulando il risultato ottenuto da Loris Capirossi nel 2006. Ma al box non si festeggia solo la vittoria ma il doppio podio perché al secondo posto c’è lui, Pecco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) che diventa leader del Campionato. Una medaglia di bronzo che ha il sapore della vittoria per Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) che stravolge con grinta i risultati sottotono delle prime gare della stagione dimostrando, ancora una volta, di quanto valore abbia.

Fuori dal podio, ma degni di nota, sono il quarto posto di Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) e il sesto di Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini) che, dopo aver difeso per gran parte della gara la quinta piazza, dimostra di avere la velocità e il passo per puntare al podio, un risultato sempre più vicino. Il lavoro svolto dalla casa di Noale viene dimostrato anche dai numeri: la RS-GP 21 del catalano termina la gara a 5”164 dal vincitore, il minor distacco mai visto abbassando il 5”3 di poche settimane fa ottenuto in Qatar.

Miller scatta subito bene andando in testa seguito da Morbidelli e Bagnaia mentre Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP), al via dalla pole, scivola al quarto posto. Ottimo lo scatto d Aleix che recupera tre posizioni portandosi in quinta piazza davanti a Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) e Naka. Peccato per Alex Marquez (LCR Honda Castrol), caduto alla curva 2 del primo giro, un destino simile tocca anche a Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) miglior pilota KTM in qualifica che, dopo essere andato largo, deve risalire dal fondo.

Gara difficile per Alex Rins (Team Suzuki Ecstar) che per il secondo anno consecutivo vive un finse settimana complicato sulla pista andalusa. Il catalano scivola alla curva 5, al terzo giro, e per il secondo GP consecutivo rischia di non ottenere punti.

motogp Spagna Ducati

A Jerez l’uomo da battere è Quartararo, leader della prima parte di gara grazie ad un sorpasso alla curva 13, al quarto giro, su Miller. Il francese resta concentrato e cerca di aumentare il vantaggio dai rivali e scappare, andando a prendersi una vittoria in solitaria.

In tanto la casa di Borgo Panigale deve fare i conti con una delusione al 10° giro, alla curva 2, quando Enea Bastianini (Avintia Esponsorama) scivola, riesce a ripartire ma è in fondo allo scheiramento. Il romagnolo si ritira pochi giri più tardi.

L’attenzione torna nella parte alta della classifica, dove, all’inizio del 16° giro, Miller entra su Quarta all’ingresso della curva 1. Il francese non riesce a rispondere all’australiano e due tornate più tardi deve fare i conti con Pecco che attacca. Il francese incassa il doppio colpo Ducati e ora deve tenere alta la guardia da Morbidelli, quarto, che aspetta l’occasione per avere la meglio. Il romano supera l’ex compagno di squadra mentre Aleix Espargaro resta aggrappato alla quinta posizione. La tensione inizia a salire quando il catalano entra in bagarre con Nakagami, determinato a prendersi il quarto posto. El Diablo scivola sempre di più nella classifica dei tempi e viene superato anche da Mir.

Al decimo posto troviamo Marc Marquez (Repsol Honda Team) preceduto da Quartararo e da Johann Zarco (Pramac Racing). I due francesi si punzecchino mentre l’otto volte campione del mondo si tiene a debita distanza cercando di approfittare di eventuali errori dell’uno o dell’altro. Si prende il nono posto al traguardo in un fine settimana complicato a livello fisico e anche emozionale visto che meno di un anno fa, proprio su questa pista, è iniziato il suo calvario.

All’ultimo passaggio sul traguardo, Miller imposta ‘la modalità vittoria’ inseguito dal suo compagno di squadra, Bagnaia, e da Morbidelli. Questa gara dimostra che il duro lavoro ripaga. Questo concetto vale per Ducati che piazza due moto sui due gradini più alti del podio su una pista dove non vinceva da 15 anni; per quanto riguarda Bagnaia e Morbidelli, terminare la gara al parco chiuso ha un sapore speciale considerato che l’anno scorso, quando erano in lotta per le prime posizioni, sono stati costretti ad abbandonare la corsa tutti e due per un problema tecnico. È stata voltata pagina nel migliore dei modi per entrambi.

Bagnaia lascia la Spagna da leader con 66 punti all’attivo, due in più rispetto a Quartararo e 16 in più rispetto a Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP). Il Campione del Mondo in carica Joan Mir è quarto (49) con un punto in più rispetto a Zarco che chiude la top 5 provvisoria.

Il prossimo appuntamento con la classe regina è dal 14 al 16 maggio, in Francia.

I primi 10 classificati:

1. Jack Miller – (Ducati Lenovo Team)
2. Francesco Bagnaia – (Ducati Lenovo Team) – +1.912
3. Franco Morbidelli – (Petronas Yamaha SRT) – +2.516
4. Takaaki Nakagami – (LCR Honda Idemitsu) – +3.206
5. Joan Mir – (Team Suzuki Ecstar) – +4.256
6. Aleix Espargaro – (Aprilia Racing Team Gresini) – +5.164
7. Maverick Viñales – (Monster Energy Yamaha MotoGP) – +5.651
8. Johann Zarco – (Pramac Racing) – +7.161
9. Marc Marquez – (Repsol Honda Team) – +10.494
10. Pol Espargaro – (Repsol Honda Team) – +11.776

Alessio Mazzocco – Livemedia24/Foto: MotoGP

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