F1, Hamilton vince il GP di Portogallo davanti a Verstappen. Bottas completa il podio

Lewis Hamilton vince il Gran Premio del Portogallo. Il campione del  mondo in carica partito secondo, ha conquistato una vittoria di forza. Secondo Max Verstappen che limita i danni mentre terzo un deludente Valtteri Bottas che partiva dalla pole.

Il campione britannico ha semplicemente dimostrato di essere il più forte di tutti. Si difende in partenza ma perde una posizione dopo il restart per la safety car provocata da Kimi Raikkonen. Il campione dopo aver passato tutta una prima parte di gara a marcare ad uomo il rivale Verstappen, rompe gli indugi e lo passa con  una spettacolare manovra all’esterno alla prima curva. Dopo tocca al compagno di team. Non è stato necessario indicare a Bottas di cedere la posizione su Hamilton. Il sette volte campione del mondo ha semplicemente passato Bottas in modo anche più semplice rispetto a Verstappen. Dopo di che la gara è andata in discesa, tutto è diventato più semplice. Hamilton ha dovuto soltanto gestire gomme e vantaggio fino alla fine.

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(Photo: LivePhotoSport/DPPI/Xavi Bonilla)

 

Il finlandese è calato di prestazioni superato anche da Vertappen. Magra consolazione il giro veloce nel finale dato a Bottas dopo che Verstappen lo ha perso per aver superato ancora una volta il limite del tracciato nel giro veloce.

Discreta la prestazione dell’altro gregario Perez con la seconda RedBull. Il messicano è stato vittima di una scellerata scelta del team che lo ha tenuto fuori prima del cambio gomme per troppo tempo nel tentativo disperato di fermare Hamilton. Un tentativo vano ed inutile. In ogni caso la quarta posizione sono punti importanti per il team.

Quinto ancora una volta uno spettacolare Lando Norris. Il giovane pilota britannico parte bene due volte. Come sempre riesce a confezionare la sua posizione finale con un inizio scoppiettante. Il sorpasso più bello della gara è suo. Poi gli è bastato gestire bene le gomme e prendere ciò che la McLaren li consente di conquistare al momento.

Buona anche la gara di Ricciardo che ha recuperato una difficile posizione di partenza conquistando punti importanti in vista della lotta con la Ferrari per il titolo costruttori.

Dalla parte di Maranello, invece, una gara grigia. Il passo non c’era ne con le gomme rosse ne con le gialle. Unica mescola che funzionava sulla monoposto Rossa sono le bianche. Inspiegabile quindi il tentativo di sorpasso ai box per Sainz. Un risultato non ottenuto e per giunta ha messo il pilota spagnolo più avanti in gara nettamente in difficoltà. Alla fine il pilota spagnolo ha terminato fuori dai punti. Buona invece la prestazione di Leclerc che con le gomme bianche ha salvato il salvabile con un sesto posto che ha recuperato una pessima qualifica partendo da dietro.

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(Photo: LivePhotoSport/DPPI/Antonin Vincent)

La Ferrari non deve guardarsi solo dalla McLaren ma anche dal ritorno della Alpine. La monoposto francese sulla pista di Portimao ha dimostrato segnali di crescita importanti. Anche i francesi hanno avuto difficoltà con le copeture gialle e rosse ma a parità di gommatura più dura sia Ocon che successivamente Alonso sono tornati a lottare per i punti importanti con Ocon settimo e Alonso ottavo.

Solito week and altalenante per l’Alfa Tauri. Gasly porta la monoposto a punti chiudendo in decima posizione ma la sensazione che si potesse fare di più era evidente..

La lotta per il mondiale pilota segna 2-1 sul tabellino a favore di Hamilton. Per come è arrivata la vittoria il britannico ha smontato le velleità di Verstappen. Nonostante il massimo impegno, un bel sorpasso non è risuscito a frenare la volontà del campione del mondo di imporsi. La Mercedes dal canto suo è sembrata migliorata molto più di quando ci si aspettasse da inizio campionato. Bottas ancora non è in grado di confermare le prestazioni di Hamilton ma la monoposto progredisce al punto da decidere di conquistare il giro veloce aggiuntivo non senza correre qualche rischio con una sosta negli ultimi tre giri. Una netta prova di forza di cui i bibitari devono tener conto.

Alessio Mazzocco per LiveMedia24

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