Condizioni di vento e meteorologiche completamente diverse nella baia di Auckland rispetto ai giorni scorsi; già ieri il servizio meteo avvisava di un repentino peggioramento delle condizioni con cieli coperti, pioggia a sprazzi e soprattutto, vento sostenuto fino ai 25 nodi. Previsione azzeccata tutto sommato; se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo, il vento questa notte è stato un po’ più rafficato del previsto, tanto che è riuscito a condizionare la prima regata.

Luna Rossa – Prada Pirelli Team VS INEOS Team UK.

Si gareggia sul campo di regata A, campo fino ad ora inutilizzato in questa Prada Cup. Prima della partenza, vento costantemente sopra i 15 nodi; le barche entrano nella start zone; Luna Rossa compie una manovra impeccabile ed oltrepassa per prima dalla linea di start.

La barca Italiana chiude la prima bolina con 11’ amministra sul lato di poppa e gira la boa con 17’ su INEOS Team UK. Nel corso della seconda bolina, il vento cala di qualche nodo, e Luna Rossa ne trae vantaggio, tanto che alla seconda boa di bolina ha accumulato un vantaggio di 44’.

Luna Rossa si approccia al secondo lato di poppa con l’intento di limitarsi ad amministrare il vantaggio; a poco più dei due terzi di campo, un vuoto di vento la atterra. Luna Rossa si ferma, INEOS Team UK recupera il un lampo il gap accumulato, ma anche lei è vittima delle bizze di eolo. Imbarcazioni ferme; di conseguenza la giuria annulla la regata e la posticipa. Si torna in acqua dopo un’ora e mezza, le condizioni meteo sono pressoché identiche, il vento per è più costante, anche se più debole rispetto alla prima regata.

L'imbarcazione italiana durante la regata contro INEOS Team UK

L’equipaggio di Luna Rossa – Prada Pirelli Team impegnato in una virata. (Credits: © COR 36 | Studio Borlenghi)

Tra i timonieri e l’equipaggio di Luna Rossa l’intesa è perfetta; ne esce una partenza partenza impeccabile, grazie anche alla facilità di manovra dello scafo italiano; Luna Rossa taglia per prima la linea dello start, e inizia ad affrontare il primo lato di bolina tallonata a breve distanza da INEOS Team UK. Alla prima boa Luna Rossa è in vantaggio di 10’.  Nel primo lato di poppa entrambe le imbarcazioni sfruttano tutto il campo di regata arrivando sino al limite del boundery.

Nella seconda bolina, l’imbarcazione di Ben Ainslie recupera ulteriormente su Luna Rossa, si arriva alla boa con le due barche che la affrontano nello stesso momento. INEOS Team UK prende la destra del campo di regata e questa sarà la scelta vincente. La maggiore pressione ripaga gli inglesi che riescono a mettere in saccoccia 27’ secondi. Luna Rossa tenta il tutto e per tutto nell’ultimo lato di bolina, rosicchia qualche secondo ma non è sufficiente per vincere la regata. INEOS Team UK vince con 12’ di vantaggio.

Luna Rossa – Prada Pirelli Team Vs NYYC American Magic

Nella seconda regata in programma, Luna Rossa affronta gli americani di American Magic, l’imbarcazione che almeno in linea teorica dovrebbe essere quella più votata a regatare con venti forti. Sul campo di regata il vento soffia tra i 17 ed i 20 nodi, le due imbarcazioni entrato nell’area di partenza, ancora una volta parte meglio Luna Rossa che si conferma barca dall’ottima manovrabilità e con un’eccellente visione tattica a bordo.

Già dal primo lato di bolina però gli americani azzerano lo svantaggio e si portano in testa; il vantaggio viene consolidato nel primo lato di poppa, alla boa American Magic transita con 12 secondi di vantaggio. Nel secondo lato di bolina Luna Rossa tenta il tutto e per tutto, ma alla boa va lunga ed esce dal boundary. Oltre al ritardo, che continua a crescere, l’imbarcazione italiana si trova ora a dover scontare una penalità.

L’equipaggio newyorkese prosegue la sua cavalcata verso la boa di poppa con oltre 40 secondi di vantaggio; non gli resta che terminare la gara in controllo disinteressandosi completamente di quello che sta facendo l’imbarcazione Italiana. Il lato di bolina scorre via senza sussulti, come del resto giusto che sia; American Magic affronta l’ultima boa, ma in uscita da questa, una improvvisa folata di vento fa impennare lo scafo. Una volta atterrato sull’acqua pare scongiurata la scuffiata, ma lo scafo rimbalza una prima volta, regge ancora, il secondo però gli è fatale e si adagia in acqua sul suo lato di sinistra.

American Magic decolla per una forte raffica di vento

American Magic spicca letteralmente il volo, a seguito dell’impennata la barca scuoierà e sarà costretta al ritiro. (Credits: © COR 36 | Studio Borlenghi)

L’imbarcazione di American Magic subito dopo la scuffiata. (Credits: © COR 36 | Studio Borlenghi)

A Luna Rossa non resta altro che trotterellare in solitaria verso la linea di traguardo. Una mezza vittoria, che va a compensare la mezza sconfitta rimediata contro INEOS Team UK. La barca americana ha rischiato davvero grosso; sono servite oltre due ore per recuperare lo scafo di “The Patriot” e per qualche frangente si è temuto che questo potesse inabissarsi nel golfo di Hauraki.

Operazioni di recupero dello scafo di American Magic

Le operazioni di recupero di American Magic (Credits: © COR 36 | Studio Borlenghi)

The Patriot ha subito ingenti danni a prua dove si è aperta una vistosa falla nello scafo; non  è ancora conosciuta invece l’entità dei danni subiti dalla parte elettronica, ma appare scontato che anche questa sia stata pesantemente danneggiata visto che lo scafo è stato per oltre due ore immerso nell’acqua.

Lo scafo di American Magic danneggiato dopo la regata con Luna Rossa

L’enorme falla nello scafo di The Patriot (Credits: © COR 36 | Studio Borlenghi)

Luna Rossa dopo aver disputato due ottime prove contro INEOS ha deluso contro gli americani di American Magic, ma va segnalato che in questa regata la barca italiana ha dovuto far i conti con un problema a uno dei due joystick che controllano la randa. Per questo problema, Pietro Sibello, il randista di Luna Rossa è stato costretto a rimanere sempre sullo stesso lato, perdendo certamente in visibilità.

Per approdare direttamente in finale, Luna Rossa si ritrova a dover vincere tutte le restanti 4 regate. Si torna in acqua venerdì 22 per una nuova sfidacontro INEOS Team UK. Al momento sono previsti venti sostenuti ma la distanza temporale ancora elevata impone una costante revisione delle previsioni meteo.

Le gare saranno trasmesse in diretta su RAI2 HD e Sky Sport 1 a partire dalle ore 03:00 italiane. Per quanto riguarda invece lo streaming on-demand, la visione sarà possibile su RAI Play e SkyGO

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