Cresce la digital school

Il 39% dei ragazzi si serve del digitale per scopo didattico.

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Come coinvolgere attivamente lo studente in classe? In che modo è possibile creare un ponte tra lo schermo e la carta?

Sono quesiti ai quali ha cercato di rispondere Alessandro Fanello, psicologo, docente e formatore, nel corso della presentazione del manuale “Oltre lo schermo. Sinergie per l’apprendimento”, iniziativa promossa dal Segretario Provinciale SNALS di Macerata Ugo Barbi, svoltasi presso La Filarmonica (MC).

Il ruolo del docente cambia continuamente, è fondamentale stare al passo con i tempi, non basta saper usare un tablet, ci vogliono competenze adeguate e un progetto educativo chiaro. Dobbiamo creare un ponte con quella che già si presenta come la “scuola del futuro” senza dimenticare l’aspetto più importante: la componente umana e relazionale” ha spiegato l’insegnante.  “Per usare bene l’intelligenza artificiale a scuola servono tre cose” – ha concluso “chiarezza, ossia spiegare come e quando utilizzarla, metodo, cioè usarla per migliorare il pensiero, non per sostituirlo, per un analisi, un confronto e una revisione critica delle materie ed infine responsabilità, ovvero insegnare la verifica delle fonti, lo spirito critico e trasparenza”.

Non è un caso che, secondo i dati dell’Osservatorio Didattica Digitale 2025, il 48% dei ragazzi si serva infatti proprio del digitale quotidianamente, tra i banchi e non; una percentuale in salita in ambienti universitari. Il 39% afferma di farne un uso frequente per scopo didattico e 9 alunni su 10 dice di avere un dispositivo da usare proprio per le attività scolastiche.

Una serata che ha coinvolto una platea interessata a costruire una scuola partecipativa ed esperienziale in grado di costruire relazioni e aiutare i più giovani nella gestione delle emozioni.

A cura di Lov Srl per Live Media24

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