VIGONOVO, UNA COMUNITÀ CHE CAMMINA INSIEME: GRANDE PARTECIPAZIONE PER “IN CAMMINO PER L’AUTISMO”

Vigonovo, una comunità attenta all’inclusione

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VIGONOVO – Ci sono cammini che si percorrono con i piedi e altri che arrivano dritti al cuore. Quello di Andrea Terrin e di suo papà Luca è entrambe le cose. E la serata di ieri, giovedì 22 ottobre, nella Sala Polivalente del Comune di Vigonovo, ne è stata una testimonianza concreta.

Accolti con grande cordialità dal Sindaco Luca Martello, dalla Vicesindaca Luisa Sattin e dall’Assessora alle politiche sociali Sabrina Dorio, ottimi e gentilissimi padroni di casa, Andrea e Luca e Alessandra Boran di Famiglie e Abilità hanno incontrato una platea numerosa e partecipe, in una serata caratterizzata da attenzione, curiosità ed entusiasmo per il progetto “Scarpe Bianche – In cammino per l’autismo”.

Una presenza significativa, arricchita dalla partecipazione di altri sindaci della provincia di Venezia e Padova, di rappresentanti e componenti del Rotary del territorio veneziano e di esponenti di diverse associazioni di Vigonovo. Una comunità che ha scelto di fermarsi, ascoltare e conoscere più da vicino un’iniziativa capace di trasformare una storia personale in un’opportunità collettiva.

Andrea e Luca: un cammino che parla a tutti

Al centro della serata, il racconto di Andrea Terrin, ideatore dell’iniziativa, pittore e scrittore, e di suo papà Luca, accompagnatore, compagno di viaggio e presenza indispensabile in questo straordinario percorso condiviso.

Padre e figlio camminano insieme da molti anni. Dal Cammino di Santiago, intrapreso nel 2014, alla Via Francigena, dal Cammino Portoghese alla Via Appia e a tanti altri itinerari, le loro esperienze sono diventate un patrimonio di incontri, determinazione e crescita.

Oggi quella lunga esperienza assume un significato ancora più grande: attraversare l’Italia per parlare di autismo, abbattere i pregiudizi e promuovere una cultura dell’inclusione che sappia riconoscere, prima di tutto, le capacità delle persone.

Il progetto prevede un percorso nazionale di oltre 900 chilometri, articolato in 34 tappe dal Veneto alla Sicilia. Ogni tappa sarà un’occasione per incontrare comunità, associazioni, istituzioni e cittadini, costruendo una rete di sensibilizzazione e solidarietà.

Andrea e Luca non portano soltanto il racconto delle loro esperienze. Portano un messaggio forte: le opportunità ricevute possono diventare opportunità da offrire agli altri.

Le testimonianze che costruiscono ponti

La serata ha visto la partecipazione della dottoressa Vittoria Cristoferi, neuropsichiatra infantile che conosce Andrea sin dai tempi della diagnosi e che ha accompagnato nel tempo la sua storia di crescita.

La sua presenza ha rappresentato un importante legame tra il percorso personale di Andrea, l’esperienza professionale e la necessità di continuare a costruire occasioni di conoscenza, relazione e sostegno per le persone autistiche e le loro famiglie.

La dottoressa Cristoferi è anche autrice del libro “Volevo guarire l’autismo. Intrecciare ponti di parole scritte sull’abisso del silenzio”, pubblicato da PM Edizioni, un’opera che affronta il tema dell’autismo non verbale e delle possibilità comunicative.

 

Presente anche Alessandra Boran, presidente dell’APS Famiglie e Abilità, associazi
one impegnata quotidianamente nel sostegno alle persone con disabilità cognitive e alle loro famiglie, attraverso percorsi di crescita, inclusione e sviluppo dell’autonomia.

La collaborazione tra Famiglie e Abilità ed Europ Center ASD è uno degli elementi fondamentali del progetto: unire competenze, esperienze e sensibilità differenti per trasformare un messaggio di solidarietà in azioni concrete.

Per conoscere le attività dell’associazione: www.famiglieabilita.it.

Il Castello Rosso di Prozzolo: una meta che guarda al futuro

Tra gli aspetti che hanno suscitato maggiore interesse da parte dei partecipanti c’è stato il progetto di sviluppo del Castello Rosso di Prozzolo, la struttura sostenuta dall’associazione Famiglie e Abilità che rappresenta la meta solidale dell’intero cammino.

L’ex asilo di Prozzolo, conosciuto da tutti come Castello Rosso, è stato avviato a una nuova vita per diventare un luogo di accoglienza e di opportunità per giovani e adulti con disabilità psico-fisiche e relazionali.

L’obiettivo è proseguire nel completamento e nello sviluppo degli spazi, affinché possano accogliere sempre più attività dedicate alla crescita personale, alla comunicazione, alla creatività e all’autonomia, senza dimenticare il sostegno alle famiglie e i percorsi del “Durante e Dopo di Noi”.

Come raccontato anche da La Difesa del Popolo, il progetto del Castello Rosso nasce dalla volontà di restituire valore a un edificio inutilizzato, trasformandolo in una risorsa per il territorio e in un luogo capace di accompagnare le persone verso una maggiore autonomia.

L’interesse manifestato durante l’incontro di Vigonovo conferma quanto sia importante far conoscere questo progetto e coinvolgere nuove realtà nella raccolta fondi. Perché ogni contributo, ogni disponibilità e ogni gesto di attenzione possono aiutare a costruire nuove possibilità per le persone e le famiglie che ne hanno bisogno.

Una rete che cresce, passo dopo passo

La serata di Vigonovo lascia un segnale incoraggiante: quando istituzioni, associazioni, volontariato e cittadini si incontrano attorno a un obiettivo comune, la solidarietà può diventare un progetto condiviso.

L’iniziativa “In Cammino per l’Autismo”, ideata da Andrea Terrin e promossa da Europ Center ASD con il sostegno di Famiglie e Abilità, vuole proprio questo: portare il tema dell’autismo fuori dai soli contesti specialistici e dentro la vita quotidiana delle comunità, attraverso lo sport, il cammino e l’incontro diretto con le persone.

Un ringraziamento particolare va al Sindaco e alla Vicesindaca di Vigonovo per l’accoglienza e la disponibilità, a tutti gli amministratori presenti, ai rappresentanti del Rotary, alle associazioni intervenute e a ogni partecipante che ha scelto di dedicare tempo e attenzione a questa iniziativa.

Il percorso proseguirà con nuove serate di presentazione e sensibilizzazione, per raggiungere altre comunità, creare nuove collaborazioni e sostenere concretamente il futuro del Castello Rosso.

Perché il vero traguardo non è soltanto arrivare alla fine di un percorso. È lasciare qualcosa di buono lungo la strada.

E, come ricorda Andrea, «Non siamo fragili, siamo fuori dagli schemi!».

👟 In Cammino per l’Autismo. Ogni passo conta. Ogni incontro può fare la differenza.

Sostieni il progetto

Per informazioni sulle prossime iniziative e sulle modalità di sostegno, è possibile contattare Europ Center ASD o l’associazione Famiglie e Abilità APS.

Donazioni a favore di Famiglie e Abilità APS

IBAN: IT61J0845236011000000100812

Per ulteriori informazioni: www.famiglieabilita.it.

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