Sarà Natale nel luccichio dei fiordi e nei sogni futuri

Ben ritrovati a tutti i lettori di livemedia24 a Versi in libertà. Questa settimana due link: il biglietto di Natale che potete scaricare QUI  e “Sarà Natale se” su youtube.

La foto di copertina è quella dell’albero di Natale di piazza Ferretto a Mestre: è stata fatta da Laura, che ringrazio molto, con Prato della Valle (PD) in versione  natalizia, che mi ritrae con l’ombrello.

La prima poesia è dedicata a tutti gli adolescenti oltre ovviamente ai miei figli.”Sogni futuri” che si lega con la foto fatta da Anna G. con una mia frase

Le foto riprendono la poesia di Natale 2020 con le foto di Anna G., scattate in Norvegia e dentro l’area dell’ex fabbrica Mira Lanza di Roma.

Vi faccio questa domanda: “Come faranno ad arrivare quest’anno i Re Magi?”. Rispondentemi sui commenti dell’articolo.

 

sogna nel colore e nella forma

SOGNI FUTURI

 

Sogna il colore del vento

Sogna un’altra primavera

Nella chimera di luna piena

Sogna il tuo momento

Nel frastuono del futuro

Sogna la tua forma aperta

Ruota la tua testa

Salta la finestra

Scopri nuovi mondi

Sogna nuove opportunità

Nella vita servirà

Sogna e sogna ancora

Disegna la tua strada

Credici ancora

Finché avrai fiato in gola

 

 

 

Fiordo Norvegese

 

NATALE 2020

L’astratto  sentire

Il luccichio dei fiordi

Le canzoni di Natale

Il tempo delle chat

Negozi pieni ugualmente

Comuni rovesciati

Confini invisibili

Attraversano il filo

Un rituale violato

Nei pensili vuoti

Scuotono la penisola

Frivola in una grotta

In una stella di speranza

In questo Natale più povero

Nei borghi e nelle città

Il sole risorgerà

Albero di Natale di Mestre

 

 

I MAGI

Tuniche imbandite

Porti sconosciuti

Materiali preziosi da portare

Zone gialle e rosse

Da attraversare

Per arrivare a destinazione

I Re Magi sono in cammino

Come la cenere del camino

Seguono il flusso

Seguono il tempo

Di un mondo assai spento

Nella superficialità di intenti

Distanze siderali

Anziani solitari

App da rinnovare

Portano la loro gioia

Ai poveri per ricominciare

Non seguono le luci

Che abbagliano la verità

Nel confine solitario della realtà

Si fermano nell’ombra

Nella notte che arriverà

Per portare un pó di sale

Alla nostra umanità

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