Chiara Civello: vi presento “Chansons: International French Standards”

“Chansons: International French Standards”, è il titolo del nuovo album della cantante romana, Chiara Civello.

Un lavoro, quello che Chiara ci presenta, intriso di importanti pezzi internazionali, di buone e belle sonorità. Ringraziamo Chiara Civello, ancora una volta, della disponibilità, di averci concesso questa nuova intervista.

Ben ritrovata, Chiara Civello. Come stai?

Sto davvero bene, grazie!

Come ha preso vita il tuo recente album, fuori dal 19 novembre, “Chansons: International French Standards”?

Prende vita da un’idea di Marc Collin, dei Nouvelle Vague, che ha già prodotto il mio ultimo album “Eclipse”. Abbiamo deciso di rendere omaggio a grandi canzoni internazionali che non tutti sanno essere state scritte da autori francesi. Grazie a questa bellissima ricerca, abbiamo scoperto tante cose belle e interessanti e canzoni come le bellissime, “My way” e “Feelings”.

Quanto c’è di te in questo nuovo lavoro?

Ci deve essere tutto, o quasi, di me in ogni album o non credo che riuscirei a pubblicarne.

Avremo presto modo di ritrovarti live, in giro per l’Italia?

Sicuramente! Siamo in fase di allestimento, proprio in questo periodo. Non vedo l’ora di mostrarvi ciò che stiamo mettendo in piedi. Sono felicissima di ciò che sarà e della nuova band che mi accompagnerà nei live.

Quali frutti speri di raccogliere con questo nuovo lavoro discografico?

Mi auguro, semplicemente, di continuare a vivere di musica, che è da sempre il mio pane quotidiano, la mia carica positiva, da cui apprendo come stare al mondo. Non mi aspetto altro. Conta raccogliere esperienze, senza preoccuparsi di quelli che saranno i soli risultati.

Abbiamo avuto modo di vederti ne, “Imma Tataranni – Sostituto procuratore”, recentemente, su Rai1..

Si è trattato di un momento, di un’esperienza positivissima, in cui ho potuto essere me stessa, al cento per cento, cosa che non capita tutti i giorni. Una bellissima occasione, presa al volo, che mi ha regalato grandi amicizie, come quella con il regista, con il compositore e, non ultimo, il montatore. La ripeterei ancora!

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More