Morsa di Serena Altavilla

“Morsa” Il primo album da solista di Serena Altavilla

Si è tenuta martedi 06 aprile la Conferenza di Serena Altavilla.
 Moderatore: Marco Stanzani.

Venerdì 9 aprile
esce in CD e digitale
“MORSA”
di Serena Altavilla

Presentazione nuovo singolo.

Ascoltare “Morsa”, il nuovo di progetto discografico di SERENA ALTAVILLA, è come immergersi in una fiaba, una storia che racconta un percorso, un viaggio. Sonorità originali a volte cupe e noir, a volte ipnotiche, ma sempre originali ed intriganti. Testi volutamente intimi e personali, un itinerario tra parole, musica e suoni “che sembrano ma che non sono”. Un mix tra suoni tradizionali e toni sintetici che coinvolgono e travolgono. “Morsa” ti porta dove l’immaginazione te lo permette, un dialogo tra suono e voce, un lavoro che definisce l’essenza artistica di Serena. Primo disco, da sola, indipendente, senza una band fissa, ma accompagnata da professionisti diversi. “volevo mettermi alla prova, – ci confessa Serena- volevo provare ad essere spontanea, vera ed indipendente…e ci sono riuscita.”

 

Dall’album “MORSA”è stato estratto il primo singolo “Epidermide”, con un videoclip creato dal collettivo John Snellinberg e diretto da Patrizio Gioffredi, che ha assecondato le venature dark e romantiche della canzone ambientando il tutto in un minimale set teatrale, con luci cangianti ed espressioniste e un montaggio che gioca con il buio. Sulla scena Altavilla interagisce con il suo doppelgänger, a cui presta il corpo l’attrice e regista Livia Gionfrida.

Ma scopriamo chi è Serena Altavilla.

Originaria dalla puglia, Serena si traferisce primain umbra e poi in toscana. Dal 2005 cantautrice, voce rock dei Blue Willa (ex Baby Blue) e dei Solki. Con entrambe le formazioni ha pubblicato vari dischi portando a casa esperienza e una bella gavetta. Nel suo background coesistono il punk, la tradizione popolare e le musiche d’avanguardia. 2021 inizia il percorso da solista con il brano “Epidermide” estratto da “MORSA” (Blackcandy Produzioni).

Felice, emozionata ed entusiasta, una Serena all’inizio imbarazzata ci ha accolto nella sua casa di Prato per raccontarsi .

 

“Epidermide”si può definire come una fresca poesia di libertà verso il mondo. “Morsa”rappresenta una stretta, ma anche un suono morbido e aggressivo.

Una raccolta di brani intimi e personali, legati a tratti da un filo conduttore. Un disco voluto dall’artista che ci confessa averci creduto da sempre. Definito dalla stessa songwriter“rischioso”, destinato ad una platea diversa, nuova, ma personale. “La mia musica serve per liberarsi, urlare, esprimersi” ci racconta Serena “voglio che ci possa far stare bene.”

Un disco molto teatrale e cinematografico, con una componente artistica non indifferente.

Si può definire un indubbiamente poco commerciale, difficile, ma ben riuscito, molto interessante ed originale. Melodie originali dove  è facile percepire un suono al posto di un altro. Suoni alla base da interpretare con la voce.

Un disco che è un viaggio dall’epidermide superficiale alla più ben profonda scoperta del “se stesso” interiore, i titoli dei pezzi sono collegati tra di loro, parole precise e ridondanti, fino ad arrivare alla fine al vento che ripulisce e porta via tutto.

L’ascolto piacevole incuriosisce una scoperta live dello stesso, con un prossimo e futuro Tour Live dal vivo, concerti con un’ambientazione intima e sognante.

Nell’attesa della ripresa degli appuntamenti dal vivo non ci rimane che ascolare il cd o via web “MORSA” e la sua storia.

scopri il video di Epidermide

Buona musica a tutti

Per Livemedia24 Alessio Marini

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