Grande successo per Francesco Boccia, con i The Super4, ad X-Factor Romania

LiveMedia24, ha oggi il piacere di incontrare Francesco Boccia, reduce dal grande successo ottenuto ad X-Factor Romania, insieme ai The Super4. Francesco attualmente vive un periodo di grande gioia e di rinascita, anche a livello personale. Si parla di un artista che, nel corso degli anni, non ha mai arrestato la sua corsa, la sua sete di conoscenza, la sua sana voglia di musica. Siamo felici di poter raccogliere le sue emozioni, le sue sensazioni e di potervele così raccontare, in questa intervista. Dalla fama ottenuta con “Turuturu”, al Festival di Sanremo nel 2001, al ritrovato successo con i The Super4, ad X-Factor Romania.

Francesco Boccia

Francesco Boccia

Grazie per essere con noi, Francesco. Ti andrebbe di raccontarci come è nata l’idea di formare i The Super4?

Di base vi è sempre stata una grande amicizia, tra tutti noi. Aurelio Fierro, Gregorio Rega e Sabba, in origine, erano già un gruppo. Capitava, durante i loro concerti, che mi invitassero per cantare insieme “Grande Amore”, pezzo da me scritto per i ragazzi de “Il volo”, in occasione di un Sanremo di alcuni anni fa. L’idea, vera e propria, di realizzare una formazione a quattro è però nata soltanto un anno fa, quando decidemmo di riunirci a casa mia per ascoltare alcuni pezzi che avevo realizzato. Il passo successivo, fu quello di incidere alcuni brani. Il risultato ci piacque molto. Successivamente, abbiamo avuto l’idea di organizzare un primo concerto, che fungeva da apripista, al Common Ground di Napoli, per poi esibirci ancora al Teatro Posillipo e, infine, in Piazza Del Plebiscito. In tutti e tre i casi si è verificato un grande successo di pubblico, un riscontro per noi più che positivo. L’intento, sin da sempre, è stato quello di provare a diffondere la musica italiana nel mondo. Il materiale diffuso, ci ha spinto verso la Romania, ben felici di accogliere questo invito. Pensavamo fosse un’esperienza di breve durata, invece il nostro percorso è durato due mesi. “Caruso” si è dimostrata essere il nostro trampolino di lancio, permettendoci di raccogliere milioni di visualizzazioni. Stesso discorso per i pezzi successivi realizzati durante le varie serate. Non vediamo l’ora di poter tornare sul palco per esibirci dal vivo, non appena sarà possibile. Nel nostro futuro vi sono: Romania, Cina, Giappone e, non ultima, Dubai, prevista a marzo ma slittata poi ad ottobre.

I giudici si sono sempre mostrati estasiati, ad ogni vostra esibizione.

Per loro non siamo mai stati dei concorrenti, bensì ci hanno accolto con entusiasmo, con clamore. Hanno saputo regalarci lacrime, consensi e lunghi applausi ad ogni nostra esibizione. Avevamo campo libero in tutto, sia dal punto di vista canoro che in tutto il resto. Conserviamo un bellissimo ricordo di quell’esperienza, di quel popolo.

Ad X-Factor Romania avete anche avuto modo di eseguire “Grande Amore”. Ti andrebbe di raccontarci di ciò che hai provata in quel momento? Quali sono state le sensazioni da parte dei ragazzi de Il Volo?

Ho provato una duplice gioia nel poter cantare, insieme ai The Super4, “Grande Amore”. Duplice perché ho sempre vissuto in maniera indiretta il successo che ha raggiunto questo brano e, poterlo finalmente cantare dal vivo, ha fatto anche in modo che tutti potessero sapere che è nato dalla mia penna, dalle mie sensazioni. Ha rappresentato per me una piccola fonte di riscatto. Ho poi inviato il video al papà di Gianluca, persona squisita con cui ho spesso contatto. Sono stati tutti felici di sapere come fosse andata. “Grande Amore” ci ha concesso, in quell’occasione, di poterci aggiudicare la semifinale del programma.

The Super4

Francesco Boccia  – The Super4 

Cosa prevede ora il vostro percorso artistico? 

L’otto marzo uscirà il nostro primo singolo, “Amami, Amami”, scritto a quattro mani con Ciro Tommy Esposito. Sentiamo la necessità di ringraziare i nostri sostenitori per tutto l’affetto di cui stanno inondandoci. È per questo motivo che abbiamo scelto questa data. Non avremmo potuto fare diversamente.

Orietta Berti è stata recentemente protagonista, al Festival di Sanremo, con “Quando ti sei innamorato”, un brano da te appositamente realizzato. Com’è nata questa collaborazione?

“Quando ti sei innamorato” nasce per omaggiare il grande amore che lega Orietta Berti a suo marito Osvaldo. Una coppia bellissima e, da sempre, innamoratissima. Il brano è stato scritto con la collaborazione di Ciro Tommy Esposito e con l’ausilio di Marco Rettani, altro apprezzato autore. È stato un onore per me poter scrivere di questo amore, di questa coppia così straordinaria. Ci sono loro in quelle parole, in tutto e per tutto.

Che ricordi hai di quel Sanremo del 2001 a cui prendesti parte, insieme a Giada Caliendo, con “Turuturu”? 

Ne conservo un bellissimo ricordo! Quest’anno, tra l’altro, ricorrono proprio i vent’anni da quel Sanremo, dal clamore che suscitò “Turuturu”, sin dalla prima esibizione. All’epoca avevo soltanto ventitré anni e salì sul palco, gareggiando tra i giovani, con tutta l’incoscienza del caso, spinto solo dalla forza insita nel talento. Siamo stati travolti da un grande affetto e per noi è stata una soddisfazione enorme.

Francesco Boccia The Super4

Francesco Boccia

Ti piacerebbe tornare a calcare quel palco insieme ai The Super4? 

Certo che si! Il nostro, come dicevo poc’anzi, è un progetto nato per l’estero ma, se questa occasione si palesasse, sarebbe di certo da prendere al volo. Sarebbe un’ottima vetrina da sfruttare affinché possano conoscerci anche quì in Italia.

All’interno del programma “Detto Fatto”, alcuni giorni fa, hai rivelato la tua futura, prima, paternità. Quanta gioia c’è in questo evento? 

Tantissima! Non so ancora bene cosa mi aspetta ma, so per certo che ho questa grande gioia nel cuore. Non vedo l’ora che nasca! Mi auguro solo che tutto vada per il verso giusto.

Come hai trascorso il periodo legato al primo lockdown?

La pandemia per me ha rappresentato una vera e propria manna dal cielo! Ho usato questo momento buio per creare, per scrivere, come non mi capitava da tempo, visti gli impegni che comporta la vita. Mi sono chiuso nel mio studio ed ho dato vita a tantissime canzoni, a tanti nuovi progetti. Ho tanti sogni nel cassetto che non aspettano altro che poter essere realizzati, poco a poco.

Francesco Boccia  – The Super4 

Tu, che da questo periodo storico hai preso la giusta carica, passione e voglia di andare avanti, provando a costruire sempre più, cosa auguri a chi ti sta leggendo? 

Il consiglio che sento di dare: è credere nel proprio sogno e fare il possibile per portarlo a termine. I sogni, d’altronde, sono come bambini, hanno bisogno di essere cullati, protetti, accuditi, affinchè possano realizzarsi. Nulla accade per puro caso! Bisogna essere positivi, provando a trasformare tutti quei momenti negativi in buoni. Scoraggiarsi o, peggio ancora, arrendersi non serve a nulla. La vita va vissuta fino in fondo, interamente, continuando a mettere sempre più amore in ciò che si fa. Alla fine, seguendo il cuore, saremo sempre sulla strada giusta.

Ringraziamo Francesco Boccia e Massmedia Comunicazione per l’attenzione e il tempo che hanno voluto dedicarci.

Account Instagram di Francesco Boccia.

Account Instagram dei The Super4

Tutte le foto presenti nell’articolo sono state fornite dall’artista stesso.

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