Il fatto di correre su una pista che viene paragonata alle montagne russe; è già una chiara anticipazione sul tipo di gara che ci si può aspettare: puro spettacolo! Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) è il vincitore del Grande Prémio 888 de Portugal, un appuntamento dove non sono mancati i colpi di scena. Sul podio insieme al francese c’è il nostro Pecco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) che, dopo aver vissuto un sabato di qualifiche burrascoso, scatta dall’11° casella per poi assicurarsi il secondo posto al traguardo e in campionato alle spalle di El Diablo. Completa il podio Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) impegnato in numerosi duelli.

Cronaca di gara

Bagnaia e Jack Miller (Ducati Lenovo Team) scattano molto bene rispettivamente dalla quarta e dalla seconda fila, mentre Johann Zarco (Pramac Racing), unica Ducati al via dalla prima fila, si porta subito in testa alla corsa. Marc Marquez (Repsol Honda Team), sesto in qualifica, non perde tempo e dopo poche curve è già terzo. Mir risale fino al quarto posto dando ben presto inizio ad un duello con l’otto volte iridato.

Intanto, Miller incrocia la traiettoria di Marquez che rischia di cadere all’inizio del secondo giro, lo spagnolo si limita ad uno spavento e alla perdita di una posizione a vantaggio dell’australiano che diventa così quinto. Quartararo, scivolato fino al sesto posto, avvia il suo recupero di posizioni e si porta al quarto posto all’inizio della seconda tornata.

El Diablo centra il nuovo record della pista da 1:40.459 ma poco dopo ci pensa Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini) firmando 1:39.855 un passo che lo porta alla quinta posizione dove entra in lotta con Mir.

Finisce molto presto il Gran Premio del Portogallo di Pol Espargaro (Repsol Honda Team) che si ritira rientrando al box al quinto giro mentre Marc resiste al nono posto alle spalle di Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing).

Nella parte alta della classifica, Rins supera Zarco prendendosi la prima posizione mentre Quarta segue la sua scia dello spagnolo relegando il connazionale al terzo posto. La gara perde un altro dei suoi protagonisti, Miller che scivola alla curva 3. Un vero peccato per l’australiano che poteva puntare al podio senza troppe difficoltà.

Sul podio insieme a Jackass lo scorso novembre a Portimao, è salito anche Miguel Oliveira (Red Bull KTM Factory Racing) che, come il #43, termina la tappa casalinga sulla ghiaia ripartendo dal fondo dello schieramento e terminando la corsa al 16° posto, senza punti.

Dopo 10 giri, Quartararo prende il comando della corsa seguito da Rins e da Mir mentre Zarco scivola fino al posto. Intanto Morbidelli difende il quinto posto da Binder e da Bagnaia mentre Aleix è ottavo davanti ai fratelli Marquez, Marc e Alex. Alle spalle dei due spagnoli ci sono altri due fratelli: Luca Marini (SKY VR46 Avintia) e Valentino Rossi (Petronas Yamaha SRT).

gran premio portogallo motogp

A metà gara Bagnaia ripropone il passo dimostrato in qualifica quando, se non fosse stato per le bandiere gialle; si sarebbe assicurato la pole e il record della pista, impostando un ritmo che lo porta al sesto posto con un distacco sempre minore dal rivale più diretto: l’amico Morbidelli.

In seguito al primo sorpasso di Rossi sul fratello Marini in MotoGP™ per prendersi l’11° piazza, il Dottore cade alla curva 11 del 16° giro. Un’altra domenica da dimenticare per il pesarese che si trova con soli quattro punti in Campionato.

Una consolazione il pesarese può trovarla osservando i suoi allievi della VR46 Academy con Bagnaia che ha la meglio su Morbido prendendosi il quinto posto. I due italiani vedono Zarco portare la sua GP21 in terza posizione con Quartaro che domina la gara quando Rins; impegnato a ricucire il distacco dal francese, scivola alla curva 5, uno dei punti in discesa, e così dal sogno della vittoria finisce la gara del catalano termina con uno zero difficile da accettare.

El Diablo si dirige indisturbato verso la vittoria quando Zarco, in bagarre con Bagnaia e Mir, finisce a terra. Dalla gioia del doppio podio del GP di Doha alla delusione portoghese per il Pramac Racing; già orfano di Jorge Martin da sabato dopo che lo spagnolo è caduto violentemente durante la FP3.

El Diablo si dirige indisturbato verso la vittoria quando Zarco, in bagarre con Bagnaia e Mir, finisce a terra. Dalla gioia del doppio podio del GP di Doha alla delusione portoghese per il Pramac Racing già orfano di Jorge Martin da sabato dopo che lo spagnolo è caduto violentemente durante la FP3.

La top 10 della gara.

1. Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) 2. Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) + 4.809 3. Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) + 4.948 4. Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) + 5.127 5. Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) + 6.668 6. Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini) + 8.885 7. Marc Marquez (Repsol Honda Team) + 13.208 8. Alex Marquez (LCR Honda Castrol) + 17.992 9. Enea Bastianini (Avintia Esponsorama) + 22.369 10. Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) + 23.676

Foto: MotoGP

Alessio Mazzocco per LiveMedia24

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