Nel campionato Mondiale motocross Antonio Cairoli si arrende; va a Tim Gajser il titolo iridato 2020 della MXGP. Tom Vialle si laurea campione del Mondo nella classe MX2.

Il pluricampione Antonio Cairoli nella seconda delle tre gare di Pietramurata si arrende: il mondiale motocross va a Tim Gajser che vince il suo terzo titolo iridato.

Mancava solo la matematica a “condannare” il siciliano: sul circuito del ciclamino serviva un’impresa, impresa che gli era riuscita nel 2017, proprio in Trentino. Allora c’erano migliaia di persone ad incitarlo, oggi purtroppo Tony non poteva contare sul tifo del “suo” pubblico. Nonostante questa mancanza, lo stesso Cairoli aveva dichiarato la scorsa settimana che finchè la matematica non lo avrebbe condannato, non si sarebbe arreso e avrebbe lottato come un leone; così è stato nella prima delle due manche.

Mondiale motocross: Cairoli si arrende; a Gajser il titolo iridato
Antonio Cairoli si arrende: sfuma il sogno per il pilota siciliano di vincere il suo decimo titolo Mondiale.

Gara 1

Antonio Cairoli ha un ottimo spunto e dopo il primo giro è secondo dietro Jeremy Seewer; parte male Tim Gajser dopo la prima tornata è solo tredicesimo, ma lo sloveno girà sempre con tempi molto veloci. Cairoli vede sempre più vicino Seewer, vuole passarlo a tutti i costi, avere la pista libera davanti a se gli sarebbe di certo d’aiuto, ma purtroppo il siciliano incappa in una scivolata che gli fa perdere una decina di secondi. Risale in moto in settimana posizione sorpassato tra l’altro da Lupino e Gajser. Gajser, ora secondo, amministra oculatamente il vantaggio sul siciliano che faticosamente risale di due posizioni: le fiamme sul traguardo si accendono sul circuito di Pietramurata per Seewer che vince gara 1 e per Tim Gajser che con tre manche d’anticipo si laurea Campione del Mondo; per il ventiquatrenne sloveno è il terzo titolo iridato.

 

Mondiale motocross: Antonio Cairoli alla ricerca dell'impresa

Nel campionato mondiale motocross, Antonio Cairoli si arrende  a Tim Gajser che vince il suo terzo titolo iridato

Gara 2

Alla prima curva Tim Gajser cade malamente e viene colpito da diversi altri piloti. Gli ufficiali di gara alzano bandiera rossa e sospendono la gara. Dalla gioia per la vittoria del mondiale, Tim Gayser, in poche ore passa a provare la paura di un infortunio. Gayjser è dolorante ma si rialza; ad aver la peggio in tutto questo è stato Jeremy Van Horebeek che viene portato via in ambulanza dai sanitari. Si torna ai cancelletti di partenza, è nuovamente bagarre: Gajser ammaccato dalla caduta non si accontenta di poter ripartire, vuole vincere anche la seconda manche e lo fa, passando all’ultimo giro Febvre. Quinto Antonio Cairoli che ora ha solo 4 punti di vantaggio in classifica generale su Jeremy Seewer.

Tom Vialle campione del Mondo in MX2

Anche in MX2 è giorno di verdetti, Tom Vialle non sbaglia un colpo, vince gara 1 e si aggiudica con tre manche d’anticipo il titolo mondiale. Stagione da record quella del francesino; 13 vittorie e 27 podi di manche, ma per lui non è ancora finita, perché domenica si torna a correre.

Il francese Tom Vialle si è aggiudicato con tre manche di anticipo il titolo di campione mondiale nella categoria MX2

Sta per calare il sipario su un mondiale motocross pesantemente influenzato nella forma dalla pandemia di coronavirus: le gare sono state compattate in macrobolle, con la speranza di contenere i contagi; la formula si è dimostrata valida, infatti un solo contagio è entrato è entrato nella MXGP (Jorge Prado).

Ma correre prove e gara nella stessa giornata, oltre che dover disputare anche tre MX in sette giorni non è stato sicuramente d’aiuto per Antonio Cairoli che oltre che con gli avversari si trova sempre di più a dover fare i conti con la carta d’identità. La speranza è l’edizione 2021 possa tornare a disputarsi con il consueto format; al momento gli organizzatori di Infront non lasciano trapelare nulla, anche perché la situazione sanitaria è tutt’altro che sotto controllo.

Foto di:

Roberto Tommasini/LivePhotoSport

Andrea Pagin/LivePhotoSport

Davide Messora/LivePhotoSport

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