Formula 1, Verstappen conquista la pole position in Bahrain.

Max Verstappen mette in riga le due Mercedes conquistando la pole position per il Gp del Bahrain, primo GP del calendario della F1.

Il pilota della Redbull riesce a mettersi davanti a tutti con un distacco impensabile fino alla passata stagione di 0.3s di distacco dal campione del mondo in carica.

Terzo Valtteri Bottas che ha trovato un giro buono solo nel finale davanti alla prima delle Ferrari quella di Leclerc, primo dei dieci a partire con le gomme Rosse. Ottima quinta posizione per l’Alfa Tauri con un eccellente giro di Pierre Gasly davanti ad una delle favorite, la McLaren di Daniel Ricciardo.

Una marcatura stretta fin dalle prime battute delle qualifiche quella di Verstappen soprattutto nei confronti di Lewis Hamilton. Il campione britannico ha provato a scappare via sia nella Q3 che nel Q2. Ma nel finale L’olandese della RedBull ha trovato quel guizzo che ancora mancava per mettersi davanti alle due Mercedes.

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Hamilton nelle qualifiche del GP del Bahrain di F1 deve accontentarsi della seconda posizione. (Foto: Frederic Le Floc/DPPI/LivePhotoSport)

Max si è detto anche ottimista per la gara di domani. Un ottimismo dovuto alla partenza dal palo con la gomma migliore quella gialla e dai risultati sul passo gara fatti nelle libere con un consumo gomme più omogeneo che le Mercedes.

Per la prima volta in sette anni il team campione del mondo in carica è costretto ad inseguire. Hamilton ha fatto la differenza ma anche Bottas nel finale ha trovato il bandolo della matassa per acciuffare una terza posizione che sembrava impossibile fino alla Q2.

In ogni caso c’è da dare atto alla Mercedes di non aver mai mollato. Nonostante le difficoltà nelle libere, i tecnici anglo-tedeschi hanno trovato il modo di consentire ai due piloti di poter dare il massimo. Un risultato incoraggiante considerato che davanti hanno una sola RedBull.

Perez, infatti con la seconda RedBull si piazza fuori dalla top ten per due errori commessi dal Q2. Prima il team che insiste nel volersi qualificare con le gialle. Scelta sensata ma che non è andata a buon fine anche per un errore commesso dal messicano che si è fatto annullare il suo giro buono.

Luci ed ombre alla Ferrari. Leclerc dopo aver inseguito per tutte e due le prime sessioni, nel finale ha confezionato il suo giro perfetto per tallonare i migliori in quarta posizione. Il vero dilemma restano le gomme. La Ferrari infatti parte con le rosse. Una soluzione che potrebbe non essere ottimale vista l’usura avuta nelle simulazioni delle prove libere.

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Le due Ferrari nella pit-lane durante il GP del Bahrain di F1. (Foto: Florent Gooden/DPPI/LivePhotoSport)

Sainz purtroppo ha gettato al vento una eccellente qualifica con un errore nella Q3 che ha vanificato quanto di buono aveva messo in campo fino a quell momento. La partenza dall’ottava piazza con le gomme rosse non autorizza d molto ottimismo per la gara di domani.

La Honda spinge forte, e non solo con la RedBull. Per poco infatti Gasly con l’Alfa Tauri non beffa la Ferrari e parte con le gomme gialle in vantaggio per la gara. Il team di Faenza potrebbe essere  un prezioso alleato di Verstappen a ridosso delle Mercedes.

Ritorno in grande stile anche per Fernando Alonso. Dopo aver tribolato per tutto il week end finalmente lo spagnolo dimostra la sua classe portando la Alpine nella top ten in nona posizione.

Deludono il compagno Ocon fiori dalla Q3 ma soprattutto Sebastian Vettel che ha pagato più del dovuto le sue difficoltà di adattamento alla Aston Martin anch’esso fuori nella Q3 mentre il compagno Stroll parte decimo.

Discreta la crescita dell’Alfa Romeo che passa con entrambi i piloti il taglio della prima eliminazione cosa che non riesce alla Haas.

Per la gara di domani si preannuncia una bella lotta con Vestappen che deve tenere a bada Hamilton. Forse si potrà vedere ciò che si sperava da tempo, un bel duello con protagonisti di due migliori piloti del lotto partenti. Ci sono poche speranze per il podio per quanto riguarda la Ferrari. Ma c’è da dire che c’erano anche poche speranze per stare nei primi cinque. Quindi non è detto che il talento di Leclerc ed un pizzico di fortuna si possa puntare al podio.

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