UP e Down “Tutti possiamo ballare!”

Quando la danza diventa il linguaggio per comunicare

Danzare, ballare, muoversi a ritmo di musica, sono tutti gesti naturali, che portiamo dentro e che ci fanno star bene.

Se partiamo da queste positive sensazioni e aggiungiamo un approfondito studio ed una immensa passione, non può che nascere un eccezionale progetto.

Parola d’ordine: “Tutti possiamo ballare!” è così che inizia la nostra chiacchierata con la Professoressa Clara Santoni dell’ Academìa Veneta di Danza e Balletto di Spinea. Detto così sembra un luogo comune, ma dietro a questa frase si nasconde un progetto molto più grande ed ambizioso.

L’ Academìa Veneta di Danza e Balletto di Spinea è una rinomata scuola di danza veneta che calca i palcoscenici italiani ed internazionali da molto tempo. Lavorando nel mondo dello spettacolo numerosi ed importanti sono i riconoscimenti ricevuti nel corso degli anni. Moltissimi i talenti portati al successo e alla luce dei riflettori. Ma questa volta l’insegnante Clara Santoni e la coordinatrice l’ Avv. Tania Busetto hanno voluto spingersi oltre.

“Abbiamo pensato di aprire le porte dell’Academìa a coloro che sono “diversi” ma “uguali” in un progetto d’inclusione, dove la danza diventa il linguaggio per comunicare.”

Un progetto rivolto a TUTTI

Un progetto rivolto a TUTTI a sottolineare l’importanza dell’essere uguali. Dei corsi di danza dedicati ad allievi con disabilità di diverso tipo e gravità. Gli obiettivi di Clara e Tania sono quelli di costituire un gruppo di danza che diventi uno strumento di comunicazione MONDIALE UNIVERSALE, che superi tutte le barriere e tutti confini. Un gruppo che comunichi con il linguaggio universale del corpo, il linguaggio non-verbale. Infine offrire l’opportunità che, anche chi ha limiti evidenti, possa scegliere liberamente (magari spinto da una reale pulsione/passione) di praticare danza.

La danza come mezzo di inclusione e comunicazione, libertà ed espressione, uno strumento alla portata di tutti e di eccezionale adattabilità.

Il Progetto “Tutti possiamo ballare”

Tutti possiamo ballareIl progetto vuole superare i preconcetti e gli stereotipi dettati da una cultura vecchia legata a leggi e regole che hanno sempre incentivato la differenza, creando così gravi danni. “Oggi dobbiamo porvi rimedio abbandonando quindi quell’infruttuoso approccio pietistico, di puro assistenzialismo e di esclusione dalla società dei disabili.”Ci confessa la Professoressa.

 

Quello di poter praticare “movimento” è un diritto che viene garantito a tutte le persone, compresi coloro che lottano con una disabilità.

La Professoressa Clara Santoni ci racconta: “Iscriversi a un corso di danza non comporta soltanto passione e divertimento, la danza è molto di più: una disciplina che coniuga corpo e mente, apportando numerosi benefici per la salute fisica, emotiva e psicologica del nostro organismo.”

A questo punto possiamo solo divulgare questo progetto e cercare di avvicinare a questa “sana terapia” tutti coloro che non la conoscono e che sono curiosi di mettersi alla prova. Abbandonare preconcetti e pregiudizi è fondamentale, “il diverso che non è diverso” è la regola che ci piace, anche perché “siamo tutti diversi”.

È bello sapere che questi progetti ludico sportivi sono attivi ed è ancor più bello sapere che le persone coinvolte fino ad ora ne sono rimaste entusiaste e felici. Non vediamo l’ora di vedere questo progetto realizzato su di un palco con le luci e le scenografie, ma soprattutto con un pubblico emozionato che applaude questo successo.

Tutte le informazioni su:

Academìa Veneta di Danza e Balletto di Spinea

Via delle Industrie 16/B 30038 Spinea (VE) – Cel. 340 7653139 

per Livemedia24.com Alessio Marini

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