In questa seconda parte, proseguiremo lungo il percorso de l’Eroica passando dalle colline del Chianti fin verso Siena, sede dello storico Palio.

Da Gaiole in Chianti risaliamo ancora verso nord fino a Radda in Chianti, località questa, che rappresenta il punto più a settentrione di tutto l’anello de l’Eroica. Lungo il percorso tra le due località, le colline del Chianti dominano la scena con vigneti che si estendono a perdita d’occhio. Una volta arrivati a Radda in Chianti, conosciuta per essere la capitale del Chianti classico, consigliamo di trovare una mezz’oretta e per visitare il centro storico del piccolo borgo murato. L’atmosfera unica delle piccole piazze ed i paesaggi suggestivi impongono una breve sosta, che sarà anche l’occasione per degustare un buon calice Chianti classico in uno dei tanti bar-enoteche.

Le colline del Chianti

Le colline del Chianti nei pressi di Radda in Chianti.

Ripartiamo verso Vagliagli, piccolo, ma curatissimo borgo arroccato sulla cima di una collina; proseguiamo verso Siena, i vigneti del Chianti iniziano a farsi più radi e lasciamo nuovamente spazio ai panorami tipici de le crete senesi. Il percorso de “l’eroica” lascia volutamente la città di Siena leggermente a nord, tuttavia consigliamo di fare una piccola deviazione verso il centro storico e di calcolare almeno un’oretta per una veloce visita.

Siena è sinonimo di Palio, e  di conseguenza di Piazza del Campo. La piazza, a conchiglia, è considerata tra le più belle al Mondo. Dal 1300 è il centro della vita dei senesi, su questa si erge in tutta la sua maestosità il Palazzo Pubblico con la Torre del Mangia. Tutto attorno, numerosi e lussuosi palazzi nobiliari che meritano anch’essi qualche minuto di contemplazione che la tradizione vuole essere fatta sedendosi direttamente sui ciottoli della piazza.

Da vedere anche il Duomo, distante pochi passi dalla centralissima Piazza del Campo: qui le lastre di marmo bianche e nere vanno in netta contrapposizione con i colori caldi della terra senese che ricopre i tetti e le facciate dei palazzi vicini.

Qualche consiglio su come “vivere” il Palio di Siena.

eroica palio di siena

Piazza del Campo allestita per la disputa del tradizionale Palio di Siena.

Non entriamo nel merito rispetto all’etica del Palio di Siena, ciascuno avrà sicuramente la sua idea. Quello che però è unico, è tutto ciò che circonda il Palio. La città nei giorni di Palio vive solo di quello, tutto si ferma; un mondo fatto di tradizioni e di contrade esce alla luce del giorno.

Vivere Siena nei giorni del Palio è una esperienza che ricorderete per sempre; dall’assegnazione del cavallo alle contrade, passando alla sua benedizione, e per finire alla sfilata del corteo storico. Queste sono solo le tappe più importanti che conducono alla gara vera e propria; Il Palio di Siena va ben oltre i tre minuti di corsa. Volendo si può partecipare alla cena della prova generale anche se non si è senesi. Basta prenotarsi via web o se vi siete presi in ritardo, chiedendo almeno 24 ore prima, direttamente (e con garbo) alla contrada che avete prescelto. Se vi ponete in maniera educata e rispettosa, sarete i benvenuti.

Se decidete di vivere questa esperienza, la sera della cena (e nelle ore precedenti) evitate di disturbare i contradaioli; per loro sono momenti molto concitati e tesi. Lasciate la macchina fotografica ed il telefonino a casa, non fotografate e filmate, soprattutto nel momento in cui si dovessero verificare zuffe tra contrade rivali. Potreste finir a vostra volta immischiati nella rissa…

Nei giorni delle prove e di Palio, l’accesso alla Piazza del Campo è sempre gratuito e limitato alla sola capienza della piazza. Occorre semplicemente recarsi con un buon anticipo all’interno di essa da uno dei varchi predisposti, varchi che saranno poi chiusi per consentire lo svolgimento di tutto il cerimoniale. Sono invece a pagamento i posti a sedere sulle tribune appositamente allestite lungo il perimetro esterno, i biglietti vanno prenotati con ampio anticipo via web. La forma a conchiglia della piazza assicura comunque una buona visibilità anche nel caso in cui vi ritroviate ad essere al centro della stessa. Se desiderate ulteriori informazioni su come godersi al meglio Siena nei giorni del Palio, potete porre le vostre domande lasciando un commento all’articolo.

Riprendiamo il tracciato de “l’Eroica” e ci dirigiamo verso sud. Tra tutti i 203 km, quelli che separano Siena a Montalcino sono sicuramente tra più belli. Le morbide colline delle crete senesi scorrono via, regalando paesaggi di una bellezza unica al Mondo. Caratteristici, lungo le creste delle colline, i filari di cipressi che spesso conducono a poderi riadattati a lussuosi B&B e hotel. Ancora pochi chilometri e a breve si rientra, a chiudere il nostro percorso ad anello, a Montalcino.

I caratteristici filari di cipressi che spesso si incontrano lungo il percorso de l’Eroica.

Dove dormire.

  • Hotel al Brunello. Pochi minuti dal centro di Montalcino, buona struttura con ristorante e piscina esterna con splendida vista sulle colline di Montalcino. Prezzi medi.
  • B&B Scalette di Piazza. B&B in pieno centro a Montalcino; ambiente pulito ed ordinato. Eccellente ed abbondante la prima colazione. Prezzi contenuti.
  • B&B Il sogno del musicista. In pieno centro a Montalcino, camere semplici ma dotate di ogni comfort. Colazione abbondante e varia: Prezzi contenuti.
  • Palazzo Leopoldo. Tra le mura di Radda in Chianti, questa struttura ospitata in una ex villa patrizia offre due piscine ed una ampia SPA. Prezzi medio-elevati.
  • Il Borgo di Vescine. Sulle colline di Radda, si trova questo lussuoso relais con annesso ristorante ospitato in un borgo interamente ristrutturato. Prezzi elevati, ma location molto suggestiva.

Dove mangiare.

  • Antica Salumeria Salvini. Poco fuori dal centro di Siena, in questa salumeria potrete degustare eccellenti salumi, tra cui va citata la finocchiona e il prosciutto di cinta senese, otre che piatti piatti tipici. Prezzi medi.
  • La sosta di Violante. A circa 10 minuti a piedi dalla centralissima Piazza del Campo, questa osteria è conosciuta e apprezzata per in particolare per l’ottima bistecca alla fiorentina. Prezzi medio-alti.
  • Made in Chianti. Locale semplice a Castellina in Chianti; ottimi i taglieri, primi piatti semplici ma ben preparati. Buona scelta di vini con il giusto ricarico. Prezzi medi.
  • LaVinoOsteria. Sulla strada che conduce a Radda in Chianti, in questa osteria troverete un’ottima fiorentina accompagnata da una buona selezione di vini. Prezzi medio-alti.
  • La Bottegnina. In pieno centro ad Asciano, piccolo locale dove si possono consumare taglieri di salumi e formaggi di eccellente qualità. Da provare assolutamente la schiaccia con pecorino fuso. Economico.
  • L’angolo dello sfizio. Locale rustico, a tratti spartano nel centro di Asciano. Ottimi i primi piatti (i pici sopratutto) e la selezione di bruschette. Prezzi bassi.
  • Osticcio. Locale molto raffinato nel centro di Montalcino, cucina elaborata. Eccellente la battuta di capriolo al tartufo bianco. Carta dei vini “impegnativa”. Consigliato per una cena senza fretta più che per una sosta lungo il percorso. Prezzi elevati ma commisurati alla qualità dei piatti e del servizio.

QUI la descrizione della prima parte del percorso.

Foto e articolo di Roberto Tommasini per LiveMedia24

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