“Ci vuole orecchio” , l’omaggio di Elio ad Enzo Jannacci

Ci vuole orecchio è lo spettacolo che Elio, proporrà l’11 marzo e in cui omaggerà Enzo Jannacci. Una rivisitazione dei suoi successi, in chiave puramente ironica. 

 

Sarà il Gran Teatro Morato di Brescia, l’11 marzo, alle 21.30, ad accogliere lo spettacolo di Elio, “Ci vuole orecchio”, realizzato per omaggiare il maestro Enzo Jannacci, scomparso il 29 marzo 2013.

Una rivisitazione, ovviamente in chiave ironica di quella che è stata la carriera di un grande artista, in un percorso che include cantato e recitato. Una serata unica nel suo genere, realizzata da un milanese, Elio, a confronto con un altro grande artista lombardo, Jannacci. Un confronto dovuto, irresistibile.

Queste le parole dell’artista a riguardo:

«“Ci vuole orecchio” non è un omaggio – afferma Elio –  ma una ricostruzione di quel suo mondo di nonsense, comico e struggente (…)- È un viaggio dentro le epoche di Jannacci, perché non è stato sempre uguale: tra i brani c’è La luna è una lampadina, L’Armando, El purtava i scarp del tennis, canzoni che rido mentre le canto. Ne farò alcune snobbate, Parlare con i limoni, Quando il sipario calerà. Perché c’è Jannacci comico e quello che ti spezza il cuore di Vincenzina o Giovanni telegrafista, risate e drammi. Come è la vita: imperfetta. E nessuno meglio di chi abita nel nostro paese lo sa».

Ad accompagnare Elio, per anni leader indiscusso del complesso, Elio e le Storie Tese, degli strambi compagni di viaggio, quali: Alberto Tafuri al pianoforte, Martino Malacrida alla batteria, Pietro Martinelli al basso e contrabasso, Sophia Tomelleri al sassofono e Giulio Tullio al trombone. La scenografia, invece, è ad opera di Giorgio Gallione.

La biografia di Elio.

Diplomatosi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, nel 1980 ha dato vita al gruppo, Elio e le Storie Tese, di cui, in un primo tempo, era anche chitarrista, prima di lasciare questo ruolo a Cesareo, giunto in un secondo momento all’interno della band. Elio ama suonare il flauto traverso e il basso, ma non vi è soltanto la musica nel suo vissuto artistico e personale. Ha difatti pubblicato, nel 2002, il singolo, C’è solo l’Inter, inno rivolto alla sua amata squadra, ricoprendo il ruolo di pianista e chitarrista. Tante le collaborazioni realizzate nell’arco della sua carriera artistica, così come gli spettacoli a cui ha preso parte in qualità di attore o giudice, basti ricordare X-Factor, e ,non ultima, la partecipazione al programma di intrattenimento, LOL – Chi ride è fuori, nel recente 2021, e Italia’s Got Talent edizione 2022.

Info per i biglietti.

Biglietti ancora disponibili per l’evento al Gran Teatro di Brescia, previsto l’11 di marzo, alle 21,30, a partire da 25€+d.p. sui circuiti Ticketmaster, Ticketone e Fasticket. Per accedere al Teatro e’ necessario presentarsi all’entrata muniti di Super Green Pass, documento di identità e mascherina Ffp2. Le operazioni di controllo sicurezza, di verifica del titolo e di accesso alla sala comporteranno un tempo fisiologico superiore agli standard, per cui è fortemente consigliato di arrivare con congruo anticipo rispetto all’orario di inizio spettacolo. I protocolli di igienizzazione, sanificazione e pulizia di tutte le aree del Teatro sono stati potenziati e viene effettuato regolarmente anche il totale ricambio dell’aria della sala.

Organizzazione ZED EntertainmentDavvero Comunicazione

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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