Emanuele Bosi: il mio nuovo ruolo di padre

LiveMedia24 ha il piacere di incontrare l’attore Emanuele Bosi, protagonista, negli anni, di “Questo piccolo grande amore”, “Romanzo Criminale”, “Fuori c’è un mondo” e molto altro.

Un uomo legato, attualmente ed in particolar modo, al ruolo di padre, nonché al suo mestiere. Un lavoro che ama da sempre e che continua a regalargli soddisfazioni.

Ripercorreremo, insieme ad Emanuele Bosi, quello che è stato il suo percorso artistico, i suoi inizi legati al mondo dello spettacolo.

Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito su LiveMedia24, Emanuele Bosi. Come procede il tuo vissuto? 

Procede bene! Sono papà, da qualche anno, felice di poter affrontare questo nuovo, lungo, percorso. Al contempo, continuo a portare avanti il mio lavoro, che amo da sempre.

Come ti sei avvicinato all’affascinante mestiere dell’attore?

Ero ragazzo ed andavo al liceo. Ho subito in maniera celere il fascino della recitazione e così, dopo la scuola, ho deciso di iscrivermi all’Accademia. Non avrei potuto fare scelta migliore!

“Incantesimo”, “Questo piccolo grande amore”, “Romanzo Criminale”, sono solo alcuni dei lavori a cui hai avuto modo di prendere parte. Che ricordo ne hai? 

“Incantesimo” ha rappresentato il mio primo lavoro, nel lontano 2006. “Questo piccolo grande amore” si è verificato all’improvviso, in maniera davvero inaspettata. Ero sul set della serie di “Romanzo Criminale” quando mi è stato richiesto un provino per quel film. Non avrei mai pensato di poterne diventare il protagonista. Ho un ricordo bellissimo di quel set, di quel periodo, delle emozioni vissute. Ricordo la corsa in auto e il blocco nel traffico prima di poter essere all’ultimo provino richiesto. Da lì, mi si aprirono le porte per quel meraviglioso mondo in cui Claudio Baglioni fungeva da colonna sonora. “Romanzo Criminale” ha impegnato la mia esistenza prima di “Questo piccolo grande amore” ed è stato bello potervi far parte, anche se con un ruolo diverso rispetto a quello che avrebbero dovuto assegnarmi in precedenza.

Ci parlavi, poco fa, di un ruolo bellissimo, nuovo, atteso, che ti ha portato ad essere padre, per la prima volta. Come lo vivi, giorno dopo giorno?  

Da ben tre anni vivo un viaggio completamente diverso dal precedente. Un viaggio che affronto da padre, con tutte le belle sensazioni che può regalarmi. Penso non esista viaggio più bello e sentito. Sono curioso di conoscere cosa mi riserverà ancora di bello.

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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