Lewis Hamilton VS Michael Schumacher: due grandi campioni, ma il paragone tra i due non ha proprio senso di esistere.

“I record sono fatti per essere battuti” recitava spesso Michael Schumacher. Il suo record di vittorie, 91 in tutto, è stato eguagliato da Lewis Hamilton nello scorso Gran Premio dell’Eifel e anche i 7 titoli iridati del Kaiser verranno eguagliati da Lewis quest’anno.

Hamilton è pronto non solo a raggiungere i record di Schumacher, ma anche a superarli, alzando di molto l’asticella.

Lewis Hamilton sarà il primo pilota ad avere la tripla cifra nelle gare vinte in F1 e probabilmente anche nelle pole position e potrà vantare, se Dio vuole, l’ottavo alloro iridato.

Inevitabili i raffronti tra i due piloti: vale di più Michael Schumacher o Lewis Hamilton? E’ un po come chiedere se è nato prima l’uovo o la gallina.

Francamente è impossibile dare una risposta chiara e concreta, anche perché una risposta non esiste. Non si possono paragonare due piloti di due ere diverse perché ci sono troppi tasselli diversi tra l’epoca di Schumacher e quella di Hamilton.

Sono cambiate le macchine, sono cambiate le piste, sono cambiate le regole ed entrambi hanno avuto avversari diversi.

Questo non vuol dire sminuire il record di Hamilton, anzi: Lewis è attualmente il pilota più veloce e forte della Formula 1 e basta vedere le sue statistiche per rendersene conto.

I suoi detrattori affermano che questi numeri sono dovuti al fatto che guida una macchina imbattibile. Certo, è vero, ma avete mai visto un pilota di Formula 1 dominare con una macchina scadente?

In ogni epoca della Formula 1 chi ha dominato lo ha fatto perché in quel momento era il più pilota più forte e sedeva nella macchina più forte. Fangio, Clark, Stewart, Lauda, Senna, Prost, Schumacher…tutti assi del volante che hanno siglato le loro imprese col miglior team del momento.

Ecco perché non esiste risposta alla domanda “è meglio Schumacher o Hamilton?”.

Ogni epoca della Formula 1 ha avuto il suo leader indiscusso e ogni leader di quell’epoca si è contraddistinto per la fame di vittorie e per quello che dimostrava in pista.

Paragonare Hamilton a Schumacher è sbagliatissimo e decretarne il migliore tra i due, significa sminuire le prestazioni dell’altro.

Non ci si deve affidare ai soli numeri per stabilire il più forte perché così facendo piloti come Senna o Clark (tanto per citarne due a caso) passerebbero come dei “mediocri” solo perché hanno meno della metà dei successi di Hamilton.

I paragoni vanno fatti con piloti delle stesse epoche, con i rivali con cui un pilota si è battuto in pista. Quindi basta con questi paragoni inutili, godiamoci le imprese di questo ragazzo che sta scrivendo delle pagine fantastiche sugli annali della Formula 1.

A cura di GiornaleMotori

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