“Ero, l’ultima luce” di Alessandro Pertosa
"Ero, ultima luce", di Alessandro Pertosa, in scena nuovamente questo agosto.
Incontro con Alessandro Pertosa in occasione di “Ero, l’ultima luce”, lo spettacolo realizzato con Melania Fiore come unica protagonista.
Uno spettacolo che parla di amore e morte e di tanto altro.
Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole dell’ideatore.
Ti ringraziamo per aver accolto l’invito di Alessandro. Questa estate è in scena un tuo testo, “Ero, l’ultima luce”, con Melania Fiore a fungere da unica protagonista. Cosa ti ha spinto a realizzare questo spettacolo e quali considerazioni per le prime date portate in scena?
Lo spettacolo, “Ero, l’ultima luce”, nasce da una questione legata all’amore, a cosa ne resta, a quando non si concretizza. Si tratta di una delle più potenti metafore della lontananza. Ero continua ad attendere colui che non può arrivare… A me, personalmente, interessava, su tutto, raccontare un sentimento che non si consuma, tanto da darsi appuntamento all’infinito. Uno spettacolo che interroga sul modo che abbiamo di abitare il desiderio.
Guardando, invece, a Melania Fiore, l’attrice protagonista?
La presenza di Melania Fiore, così come la regia di Germano Piazza, hanno regalato al progetto quella giusta fragilità e, al contempo, forza di cui Ero, il personaggio, aveva bisogno.
Quali consensi per le prime date di Ero?
Il pubblico si è mostrato estremamente partecipe, entusiasta e anche commosso. Molti di loro si sono anche interpellati sulla direzione in cui volesse andare la storia che, per molti versi, procede nella direzione opposta rispetto a ciò che si può pensare.
Cosa aspettarci dal tuo futuro artistico?
Non saprei dirvi, al momento. Il mio sguardo resta rivolto al futuro, continuando ad interrogarmi sempre e comunque sul presente. Non faccio grandi previsioni ma ci sono diversi progetti in cantiere, specie teatrali. Il teatro ci consente di riconoscerci attraverso sguardi, parole, attenzione. Credo sia importante continuare ad occuparsene per regalare maggiori storie al pubblico.
Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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