Arianna Mattioli si racconta a LiveMedia24

Un nuovo progetto per Arianna Mattioli, attrice e scrittrice, il cortometraggio "Quasi".

8

Fuori, dallo scorso marzo, il cortometraggio realizzato da Arianna Mattioli, insieme a Davide Manca, “Quasi”.

Un progetto desiderato, “Quasi”, con la speranza che molto altro possa esserci, a stretto giro.

Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole della scrittrice.

Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Arianna. Dallo scorso marzo abbiamo avuto modo di conoscere il tuo cortometraggio, “Quasi”, realizzato con il supporto di Davide Manca. Cosa dire a riguardo?

Una storia vera guida il percorso di “Quasi”, realizzato insieme a Davide Manca, con il supporto di Nicola Conversa, un bravo regista. Dopo aver assistito insieme ad una scena, Nicola ha pensato di scriverne un soggetto, io l’ho sceneggiato e Davide lo ha girato. Nel cast, per l’occasione, l’attrice Francesca Inaudi, un’amica con cui desideravo realizzare qualcosa, e da tempo, e Giulio Beranek. Per l’occasione legata ai casting ne approfitto per ringraziare Stefano Rabbolini, da sempre al mio fianco.

Cosa ti regala questo mestiere, quali soddisfazioni?

Parliamo di un mestiere che ho scelto e che, ancora oggi, mi regala soddisfazione, così come la possibilità di stare accanto alla mia famiglia. Ho modo di seguire i miei figli, grazie alla sceneggiatura, anche perché sono dell’idea che una mamma soddisfatta possa trasmettere positività, al di là del momento storico che viviamo.

Chi è Arianna e quanti cambiamenti porti con te, rispetto a quei primi passi mossi nell’ambito dello spettacolo?

La mia è una famiglia di medici, motivo per cui ho dovuto investire tanto, di conseguenza ‘guadagnare’ tanto, rispetto a ciò che ho poi ottenuto, pur di dimostrare qualcosa nel settore. Ho la fortuna, oggi, di sapere bene quali siano limiti che porto con me, legati anche alla mia famiglia, al giusto spazio da dedicare loro. Ho sposato, per mia fortuna, una persona che ha avuto un percorso differente da me. Oggi, conoscendo ‘bene’ questi mondi, posso dire di aver appreso come difendermi, prendendone tutto il buono.

Cosa anticipare sul tuo futuro artistico?

La mia attenzione è sulla scrittura, al momento. In ambito culturale sono stati apportati dei tagli rilevanti alla cultura. Tagli che ci hanno, purtroppo, portati a condividere meno progetti. Questa restrizione rende difficile trovare una strada facilmente percorribile. Posso dirti che mi piacerebbe scrivere anche per gli altri.

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

I commenti sono chiusi.