Ottobre in Veneto? Tra libri, festival e tante storie da raccontare
C’è una cosa che amo particolarmente dell’autunno: il ritorno degli appuntamenti letterari. Saranno le giornate che si accorciano, la voglia di ritrovarsi al caldo o semplicemente il piacere di ascoltare una bella storia, ma ottobre, in Veneto, sembra fatto apposta per chi ama i libri.
E quest’anno il calendario è davvero interessante!

Se il mese è cominciato con Libri in Cantina, e l’apertura del Castello San Salvatore a Susegana con un appuntamento che ha portato libri, autori e iniziative culturali in questo splendido contesto, l’8 ottobre scorso l’associazione culturale La Lanterna APS, ha inaugurato la seconda edizione della rassegna Una Lanterna fra le righe, una rassegna organizzata per promuovere le nuove penne del territorio. Ad aprire le danze a Camponogara è intervenuto Riccardo Seccarello, seguito ieri da un nuovo incontro presso Villa Querini Calzavara Pinton di Pianiga VE, per incontrare quattro autori associati. E siamo soltanto all’inizio: fino al 17 dicembre, ogni settimana, l’associazione andrà in giro per il Veneto, facendo conoscere quanti più associati possibili e incontrando ospiti come Fulvio Ervas (27 novembre ore 21.00) e Paolo Lanzotti (17 dicembre ore 21.00), entrambi a Camponogara. Il programma completo degli incontri lo troverete nel sito www.lalanternaaps.com

Ma l’agenda letteraria non si ferma certo qui.
Dal 23 al 25 ottobre Treviso ospiterà la tredicesima edizione di CartaCarbone Festival, preceduta il 20 ottobre da un’anteprima dedicata agli ottocento anni delle Fiere di San Luca.
Il festival, organizzato dall’Associazione Culturale Nina Vola sotto la direzione artistica di Bruna Graziani, porterà in città oltre 50 ospiti per 30 appuntamenti gratuiti, tra incontri, spettacoli e laboratori.
Il filo conduttore di quest’anno è particolarmente affascinante: il rapporto tra passato e presente, tra ricordi personali e memoria collettiva. Perché, in fondo, quanto di ciò che siamo oggi dipende dalle storie che ci portiamo dietro?
Tra gli ospiti ci saranno Francesco Costa e Antonio Caprarica, che offriranno due prospettive sull’attualità americana, Mauro Corona, che nel suo Felice racconta la perdita del fratello, e Nicola Lagioia, con Santa Barbara. Non mancheranno Myrta Merlino, Simona Vinci, Emanuela Canepa e molti altri.
Mi incuriosisce anche l’attenzione riservata ai più giovani: Andrea Maggi incontrerà gli studenti per rileggere l’Odissea attraverso le inquietudini contemporanee, mentre i laboratori offriranno occasioni per sperimentare direttamente la scrittura.
Il programma completo e le prenotazioni sono disponibili su www.cartacarbonefestival.it.
E mentre Treviso si prepara ad accogliere CartaCarbone, a Vigonza è in corso L’Impresa della Bellezza, il festival organizzato da Sugarpulp, che fino al 18 ottobre mette in dialogo letteratura, arte e creatività. Tra gli appuntamenti, incontri con Giacomo Brunoro, Alice Guerra, Milo Manara e Matteo Strukul, in una manifestazione che dimostra quanto le storie possano incontrare linguaggi differenti.

Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti.
Al di là dei programmi e dei nomi degli ospiti, ciò che accomuna queste manifestazioni è la volontà di rendere la cultura accessibile, valorizzare il territorio e creare nuove occasioni di incontro tra autori e lettori. Un impegno che conosco da vicino e che mi porta ad apprezzare ancora di più il lavoro di chi, con passione e competenza, contribuisce alla realizzazione di questi eventi.
Credo che il valore di una manifestazione letteraria non si misura soltanto nel numero di partecipanti, ma anche nelle relazioni che riesce a costruire, nelle opportunità che offre agli autori e nella curiosità che sa accendere nei lettori.
Ed è proprio questa, a mio avviso, la forza della cultura: creare connessioni che continuano a vivere anche dopo la conclusione di un evento.
Per LiveMedia24 – Kety Franzolin

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