“Dimmi” è il nuovo singolo di Braska

Un nuovo singolo per la giovane Braska intitolato, "Dimmi".

4

Un nuovo singolo per Braska, prodotto da LoZar, intitolato “Dimmi.

Un brano sperimentale che vede unirsi due generi, l’hip-hop e l’r&b/soul.

Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole della cantante.

Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Braska. Parlaci del tuo nuovo singolo, “Dimmi”, prodotto da LoZar?

“Dimmi” è, a suo modo, un brano sperimentale che prova ad unire due generi come l’hip-hop e l’r&b/soul, affrontando tematiche sociali in maniera leggera ed ironica. Il brano è nato spontaneamente in studio con LoZar. Ascoltando la melodia ho subito capito che c’era del potenziale per fare qualcosa di diverso, e così abbiamo dato vita a un ritornello più cantato e apparentemente leggero che si alterna a delle barre cariche di significato. Parlo di società, di disinformazione, di contraddizioni del mondo moderno senza prenderne le distanze, ma includendomi con occhio critico, per dare un messaggio alle persone e, al tempo stesso, non farle sentire sole.

Quanto pensi sia importante poter comunicare il bisogno che si ha di musica?

Esprimersi attraverso la musica è la necessità di ogni artista, musicista o cantautore. Quello che fa davvero la differenza è l’intensità, il contenuto, l’anima con cui si veicola un messaggio o un sound. Quando ho iniziato a scrivere canzoni non sapevo farlo, non avevo una tecnica precisa, ma lo facevo di getto, quasi come una liberazione, e col tempo è diventato il mio flusso di coscienza fuori dalla testa, impresso su fogli e canzoni. Un moto di parole che, nel suo caos, mi regala armonia.

Un mix tra sonorità neo-soul, R&B e hip-hop ma, personalmente, quale genere prediligi?

Da piccola ho avuto una folgorazione per la musica afro-americana, quindi amo il soul, il gospel, il blues, l’R&B… Generi che sentivo dentro, quasi come una vocazione. Complici, tra l’altro, anche i vinili jazz di mio nonno. Non ho avuto la fortuna di conoscerlo, ma è come se avesse lasciato un’eredità che io dovessi cogliere. Successivamente è venuto l’hip-hop, che mi ha concesso l’opportunità di esprimere liberamente anche emozioni forti. E quindi ho provato a dare vita a un connubio. Tuttavia, mentirei se dicessi che non mi piace spaziare tra i generi e mostrare di essere sempre versatile. Per chi ama la musica in tutte le sue forme è normale sperimentare e abbracciare nuove sonorità.

Cosa ti ha spinto a suo tempo ad avvicinarti alla musica e cosa ti auguri di poter realizzare?

L’amore per la musica per me è un dono, una missione. Ne ho fatto il centro della mia esistenza. Cantare per me è da sempre liberatorio, una sensazione unica. È qualcosa che avevo dentro. Ogni cosa nella vita mi ha avvicinato alla musica, e quindi quello che mi auguro di poter realizzare è un giorno di vivere di musica e di avere un pubblico affezionato che mi supporta e mi segue in giro per il mondo. Come obiettivi più concreti sogno un feat con Giorgia e Serena Brancale.

Possiamo aspettarci dei nuovi singoli a breve?

Assolutamente sì! Ho tanta musica in cantiere da farvi ascoltare. Rimanete connessi e continuate a seguirmi sui social per non perdervi nessun aggiornamento.

 

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

I commenti sono chiusi.