MotoGP Mugello 2026: Aprilia entra nella storia con il nuovo record di velocità

Il Gran Premio d’Italia 2026 continua a regalare emozioni anche fuori dalla lotta per la pole position. Sul velocissimo tracciato del Mugello è infatti caduto uno dei record più prestigiosi della MotoGP: quello della velocità massima.
A firmare la nuova impresa è stato Jorge Martin, pilota dell’Aprilia Racing, che durante la seconda sessione di prove libere del sabato mattina ha raggiunto l’incredibile velocità di 368,6 km/h sul lungo rettilineo del circuito toscano.
Si tratta della velocità più alta mai registrata nella storia della MotoGP, un risultato che conferma i grandi progressi compiuti dalla casa di Noale sotto il profilo motoristico e aerodinamico.

Battuto il primato detenuto da KTM
Il nuovo record supera il precedente limite di 366 km/h, condiviso da Brad Binder e Pol Espargaro con le KTM ufficiali.
Binder aveva stabilito il primato nel 2023, mentre Espargaro lo aveva eguagliato nel 2024, sempre sul tracciato del Mugello, da sempre considerato uno dei circuiti più adatti per misurare la velocità massima delle MotoGP grazie al suo rettilineo di oltre un chilometro.
Con i 368,6 km/h di Martin, Aprilia entra ufficialmente negli annali della categoria regina del Motomondiale.
Sterlacchini: “Era uno dei nostri obiettivi”
Grande soddisfazione nel box Aprilia, dove il direttore tecnico Fabiano Sterlacchini non ha nascosto l’entusiasmo per il risultato ottenuto.
Secondo il tecnico italiano, il record rappresenta il frutto del lavoro svolto negli ultimi anni su diversi fronti della moto, dall’aerodinamica alle prestazioni del motore.
“Era uno dei nostri obiettivi. Raggiungere la velocità massima più alta di sempre è davvero emozionante”, ha spiegato Sterlacchini. “È il risultato del lavoro di tutta Aprilia e della perfetta integrazione tra aerodinamica, motore e sviluppo complessivo della RS-GP.”

Obiettivo 370 km/h
Il nuovo primato potrebbe però non essere il limite definitivo.
Sterlacchini ha infatti lasciato intendere che esistono ancora margini di miglioramento. Secondo il responsabile tecnico Aprilia, con condizioni favorevoli, una corretta scia e la giusta direzione del vento, la soglia dei 370 km/h potrebbe essere raggiunta molto presto.
Un traguardo che fino a pochi anni fa sembrava quasi impensabile per le MotoGP moderne e che oggi appare sempre più vicino.

Una MotoGP sempre più veloce
Il record ottenuto da Jorge Martin testimonia l’impressionante evoluzione tecnica della MotoGP. Negli ultimi anni i progressi nel campo dell’aerodinamica, dell’elettronica e della gestione della potenza hanno consentito alle moto della classe regina di raggiungere prestazioni un tempo riservate a prototipi da record.
Per Aprilia il primato rappresenta inoltre una conferma della crescita costante del progetto RS-GP, ormai stabilmente tra i riferimenti tecnici del campionato.
Il Mugello si conferma il tempio della velocità
Ancora una volta il circuito del Mugello si conferma il luogo ideale per scrivere pagine di storia della MotoGP. Il lungo rettilineo principale, unito alle caratteristiche tecniche della pista toscana, continua a offrire le condizioni perfette per spingere le moto al limite.
E con Jorge Martin capace di toccare i 368,6 km/h, il Gran Premio d’Italia 2026 entra di diritto nella storia del Motomondiale. Ora l’attenzione è rivolta a un nuovo obiettivo: abbattere per la prima volta il muro dei 370 km/h.
✍️ Per Livemedia24.com Alberto Benvenuti
📸 Foto: Alessio Marini

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