GTWC: Audi di Tresor Attempto trionfa a sorpresa dopo una gara folle a Monza

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Il Tempio della Velocità ha regalato una delle gare più incredibili e imprevedibili della storia recente della GT World Challenge Europe Endurance Cup. Sul circuito di Monza, una corsa segnata da incidenti, ritiri e colpi di scena ha premiato a sorpresa l’equipaggio della Audi R8 LMS Evo II numero 66 di Tresor Attempto Racing, composto da Rocco Mazzola, Ariel Levi e Sebastian Øgaard.

Partiti dalla 29ª posizione in griglia, i tre piloti hanno costruito una rimonta straordinaria fino alla vittoria assoluta, riportando Audi sul gradino più alto del podio in una gara dell’Endurance Cup per la prima volta da Hockenheim 2022.

Maxi incidente al via: eliminati subito molti favoriti

La gara è stata stravolta già pochi secondi dopo lo spegnimento dei semafori. In frenata alla Prima Variante si è verificato un enorme incidente multiplo che ha coinvolto circa una dozzina di vetture, provocando una lunga neutralizzazione con Safety Car durata 18 minuti.

Tra le vittime più illustri figuravano entrambe le Ford Mustang del team HRT Ford Performance. La vettura numero 64, autrice della pole position assoluta con Arjun Maini, Fabio Scherer e Thomas Drouet, è stata eliminata immediatamente, così come la numero 65, partita dalla pole della Silver Cup.

Coinvolte anche l’Audi numero 99 di Tresor Attempto Racing, pole della Gold Cup, e la Porsche numero 10 di Boutsen VDS, in un incidente che ha cambiato radicalmente il volto della gara prima ancora del completamento del primo giro effettivo.

Rossi ko, si fermano anche i protagonisti del Team Verstappen Racing

Nemmeno chi era riuscito a evitare il caos iniziale è stato risparmiato dai problemi.

Grande delusione per il pubblico italiano con il ritiro prematuro di Valentino Rossi. Il nove volte campione del mondo è stato costretto a parcheggiare la BMW M4 GT3 Evo numero 46 del Team WRT all’uscita della pit lane a causa di un guasto irreparabile alla frizione.

Weekend da dimenticare anche per il Team Verstappen Racing. La Mercedes-AMG numero 3, già penalizzata in griglia, ha riportato danni aerodinamici nell’incidente del primo giro. Dopo una lunga lotta per restare nelle posizioni di vertice, la corsa si è conclusa definitivamente al 34° passaggio quando Chris Lulham ha dovuto fermare la vettura nei pressi della Variante Ascari.

La strategia premia Tresor Attempto Racing

Con numerosi protagonisti fuori gioco, la gara si è trasformata in una sfida strategica. Alcuni team hanno scelto di allungare gli stint e sfruttare eventuali nuove neutralizzazioni per guadagnare terreno.

La scelta si è rivelata vincente per Tresor Attempto Racing. Grazie a una perfetta gestione delle soste, Rocco Mazzola si è ritrovato al comando della Silver Cup e addirittura della classifica assoluta dopo l’ultimo ciclo di pit stop.

Più complicata invece la giornata delle Ferrari. La 296 GT3 Evo numero 51 di AF Corse non è mai riuscita a inserirsi nella lotta per le prime posizioni dopo alcuni problemi accusati nelle fasi iniziali della corsa. A tenere alto il nome del Cavallino Rampante ci ha pensato la Ferrari numero 71 di Selected Car Racing, capace di chiudere in 15ª posizione assoluta e tra i protagonisti della Gold Cup.

Finale drammatico e vittoria congelata dalla Safety Car

Gli ultimi minuti sono stati caratterizzati da una tensione crescente. Alla ripartenza dopo l’ultima neutralizzazione, Marvin Dienst ha tentato l’assalto alla leadership con la Mercedes numero 87 di Winward, ma Mazzola ha difeso con decisione il comando.

Alle loro spalle infuriava anche la battaglia nella classe Pro, con Lucas Auer protagonista di un acceso duello con Ben Dörr che ha acceso ulteriormente il finale di gara.

Il colpo di scena definitivo è arrivato a cinque minuti dalla conclusione. Kelvin van der Linde, al volante della BMW numero 32 del Team WRT, ha perso improvvisamente la capacità frenante in ingresso alla Prima Variante. La BMW ha centrato violentemente la Porsche numero 9 di Pure Rxcing, provocandone il ribaltamento e coinvolgendo anche la Mercedes numero 87 di Winward, che occupava la seconda posizione assoluta.

L’impressionante incidente ha imposto l’immediato ingresso della Safety Car, che ha congelato le posizioni fino alla bandiera a scacchi.

A festeggiare è stata così l’Audi numero 66 di Tresor Attempto Racing con Rocco Mazzola, Ariel Levi e Sebastian Øgaard, autori di una vittoria destinata a entrare nella storia della GT World Challenge Europe.

Alle spalle dell’equipaggio vincitore hanno concluso la Mercedes-AMG numero 48 Winward Mann-Filter di Maro Engel, Luca Stolz e Lucas Auer, migliore vettura della classe Pro, e la sorprendente McLaren numero 555 di CSA Racing, protagonista di una rimonta eccezionale che l’ha portata dal 41° al terzo posto finale.

 

 

 

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