GT World Challenge Europe, Paul Ricard: caos finale e colpo Aston Martin, beffata Mercedes all’ultimo sprint

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Al Circuit Paul Ricard prende il via la stagione del GT World Challenge Europe con una gara che ribalta ogni previsione. A conquistare la vittoria è la Aston Martin Vantage GT3 Evo numero 007 del team Comtoyou Racing, protagonista di una rimonta costruita tra strategia e opportunismo nel momento decisivo.

L’equipaggio composto da Marco Sørensen, Nicki Thiim e Mattia Drudi sfrutta un finale caotico per strappare il successo a una Mercedes-AMG che aveva dominato la scena per quasi tutta la durata della corsa.

La Mercedes-AMG GT3 Evo numero 48 del Winward Racing, con Maro Engel, Luca Stolz e Lucas Auer, sembrava infatti destinata a una vittoria senza discussioni. Scattata dalla pole, la vettura tedesca ha imposto un ritmo insostenibile sin dalle prime fasi, mantenendo il comando anche dopo una safety car al via e controllando la gara con apparente facilità per ore.

Il copione cambia radicalmente nel finale. L’Aston Martin numero 007, inizialmente rallentata da una foratura che aveva imposto una sosta anticipata e una strategia fuori sequenza, riesce progressivamente a rientrare in gioco grazie a un passo gara costante e competitivo.

La svolta arriva nell’ultima ora: una nuova safety car annulla il margine costruito dalla Mercedes e riapre completamente la gara. Alla ripartenza, il confronto diretto tra Lucas Auer e Nicki Thiim diventa il fulcro della corsa. A sei giri dalla fine, un errore di Auer sul rettilineo del Mistral spalanca la porta all’attacco decisivo: Thiim non si fa sfuggire l’occasione, completa il sorpasso e porta l’Aston Martin al comando.

Il margine sul traguardo è minimo, meno di un secondo, ma sufficiente per sancire una vittoria tanto inattesa quanto meritata.

Alle spalle dei due contendenti chiude la McLaren numero 58 del Garage 59, capace di salire sul podio e di imporsi anche nella Gold Cup. Quarta posizione per la BMW numero 32 del Team WRT, seguita dalla rimonta della McLaren numero 59.

Più complicata, invece, la gara per le altre Mercedes-AMG, mai realmente in grado di inserirsi nella lotta per il podio nel finale.

Tra le note negative, spicca la prova della Aston Martin numero 18, segnata da un debutto difficile per Lance Stroll nel mondo GT3, mentre non convince nemmeno l’esordio europeo della Lamborghini Temerario GT3, frenata da problemi tecnici.

Nelle classi, dominio della Porsche Rutronik nella Bronze Cup, mentre la Silver Cup regala battaglia fino all’ultimo, premiando la Porsche Pure Rxcing.

Il primo round stagionale conferma l’essenza del GT World Challenge Europe: equilibrio estremo, strategie determinanti e risultati mai scontati. Un avvio che lascia già intravedere un campionato combattuto fino all’ultimo giro.

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