Il territorio reagisce alla violenza
Nell'entroterra maceratese l'evento anti gender violence
Il femminicidio di Sadjide Muslija
Ancora una vittima. Ancora una donna. Ancora una vita che è stata spezzata dalla violenza di un uomo. Questa volta è successo nell’anconetano, a Monte Roberto, dove è stato ritrovato il corpo esanime della quarantanovenne, di origini macedoni, Sadjide Muslija.
La necessità di parlarne
Mentre la cronaca continua a restituirci un quadro drammatico e inaccettabile, diventa ancora più urgente creare momenti di confronto e azione concreta. Si inserisce, così, in questo scenario, la nuova tappa del talk editoriale istituzionale “La carica delle 32. Sindache unite contro la violenza di genere”, l’unico format pensato da Fall in Lov che vuole riunire le prime cittadine marchigiane con l’idea che, facendo rete, si può provare a combattere ogni forma di sopruso.
L’azione concreta
Giunto al suo sesto appuntamento, dopo aver attraversato i comuni di Montecosaro, Rapagnano, Ortezzano, Monterubbiano e Sant’Angelo in Pontano, arriva giovedì 11 dicembre a Cessapalombo (MC).

L’evento
L’iniziativa ha al suo centro il saggio “Oltre il silenzio. (RI)conoscere la violenza” (ed. Fall in Lov) dell’imprenditrice Elisabetta Pieragostini. L’evento si svolgerà a partire dalle ore 18:00 nella Sala Consiliare Comunale (Via Mazzini) e sarà aperta dalla Sindaca Giuseppina Feliciotti. Vedrà inoltre la partecipazione, oltre che dell’autrice, dell’editrice e Ceo di Lov Martina Tombolini, dell’Avvocata Lorella Ricciardi e della psicologa e psicoterapeuta Elisa Capozucca, entrambe operatrici nei Servizi Antiviolenza “Il Faro” di Macerata.
Un impegno che non conosce pause perché il cambiamento non accade da solo: si costruisce, giorno dopo giorno, con coraggio e responsabilità collettiva.
A cura di Lov Srl per Livemedia24

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