La Lifebrain SIS Roma continua il suo cammino in Europa

Le romane della Lifebrain SIS Roma centrano il passaggio ai quarti di finale con un girone perfetto. Regolano di misura l’Olympiakos Piraeus (13 a 12) e il BVSC Zuglo (10 a 9) e pareggiando con la Plebiscito Padova (11 a 11). Quest’ultima partita molto dura e caratterizzata da continui falli.

Lifebrain SIS Roma

La Lifebrain SIS Roma sfrutta appieno il fattore campo (ospitava il gruppo C) e le vittorie sull’olympiakos Piraeus e BVSC Zuglo dimostrano una continua crescita delle ragazze allenate da coach Capanna. Anche nei momenti di svantaggio la squadra ha dimostrato coesione ma anche una notevole crescita tecnica e di tenuta mentale. “Abbiamo avuto grande animo e dimostrato un’ottima compattezza di gruppo. Preferisco parlare del torneo e non delle singole partite. Sapevamo delle difficoltà del girone e che si sarebbe risolto all’ultimo minute della partita.”Queste le parole del tecnico giallorosso a commento dell’ottima prestazione delle sue ragazze, che poi prosegue…“abbiamo giocato tre partite con tre prestazioni differenti per qualità di gioco, intensità e soprattutto controllo dello stesso.”

Grande soddisfazione anche per il Presidente Giustolisi…“abbiamo ottenuto un risultato che rimane nei nostri annali.” La Lifebrain SIS Roma ai quarti di finale se la vedrà con le ungheresi del Dunaujvaros, qualificate con il secondo posto nel loro girone. Due le partite, ricomincia il 27 febbraio al Polo Natatorio di Ostia e il 13 marzo nel match di ritorno a casa delle ungheresi.

Lifebrain SIS Roma

Szilagyi e Gurusatti sono le punta di forza della squadra allenata da coach Mihok assieme alla veterana Garda. Da ricordare il portiere Magyari, fatale nell’eliminazione del Setterosa dalle Olimpiadi. In caso di successo le romane giocherebbero le prestigiose Final Four per il titolo di campione d’Europa. La sconfitta le porterebbe a giocarsi il titolo nella LEN Trophy.

Lifebrain SIS Roma

Delusione per le altre italiane, soprattutto per Ekipe Orizzonte e Plebiscito Padova solo terze nei loro gironi. Ultimo posto per le venete del CSS Verona.

Appuntamento per tutti i tifosi della pallanuoto il 27 febbraio per sostenere le romane in un’altra impresa storica.

Foto: Luigi Mariani – LivePhotoSport

Tutti gli articoli su LiveMedia24 della Rubrica “Waterpolo” a cura di Luigi Mariani.

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