Sport: Pubblicato in G.U. il "Decreto Ristori"

Pubblicato in G.U. il D.L. n 137/2020, cosiddetto  “Decreto Ristori”, in questo articolo analizzeremo gli interventi a sostegno del Mondo dello sport.

Diversi gli interventi diretti a favore dello sport ed indiretti a favore delle imprese che possono essere validi anche per le Società Sportive Dilettantistiche.

Aumentati o raddoppiati i ristori, per le categorie colpite da questo primo lockdown parziale della fase 3. (se si dovesse arrivare alla fase 4 il lockdown sarebbe totale).

Il Decreto si suddivide in diversi titoli con sostegni all’economia e alle imprese (art. 3 il fondo di sostegno per le ASD e SSD), con le disposizioni in materia di lavoro (art. 17 Disposizione a favore dei lavoratori sportivi),  per finire con le misure a sostegno in materia di salute e sicurezza.

In allegato al presente decreto, inoltre, è stata fornita una tabella, suddivisa per i diversi codici ATECO di attività, che prevede la percentuale di intervento, rispetto alle misure di ristoro ricevute con i precedenti decreti primaverili (periodo di primo lockdown – i decreti Cura Italia e Rilancio ndr).

Si tratti di sostegni alle attività in possesso di  P.IVA attiva alla data del 25 ottobre 2020. Chi ha attivato successivamente a tale data la Partita IVA non accede a tale contributo.

I codici ATECO non presenti in tabella, allegata in calce all’articolo quella completa, non accedono al contributo.

Le realtà che avevano già beneficiato del contributo a fondo perduto (DL Rilancio) riceveranno l’accredito diretto in conto corrente senza ulteriori pratiche burocratiche da svolgere.

Le realtà che non avevano beneficiato e vogliano presentare domanda devono presentare un’istanza all’Agenzia delle Entrate,tenendo presente i criteri di cui all‘art.25 del Decreto Rilancio.

Sintetizziamo per quanto di nostro interesse la stessa tabella. In pratica in ristori sono tutti raddoppiati.

CODICE TIPOLOGIA %
900400 Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche 200
931110 Gestione di stadi 200
931120 Gestione di piscine 200
931130 Gestione di impianti sportivi polivalenti 200
931190 Gestione di altri impianti sportivi nca 200
931200 Attività di club sportivi 200
931300 Gestione di palestre 200
931910 Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi 200
931999 Altre attività sportive nca 200
932100 Parchi di divertimento e parchi tematici 200
932990 Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca 200
799011 Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento 200
949920 Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby 200
949990 Attività di altre organizzazioni associative nca 200

Entriamo nel dettaglio sugli interventi all’interno della norma che riguardano, ulteriormente, il nostro settore.

Fondo per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche – TITOLO I – art. 3

Come detto è stato istituito un fondo per il sostegno per le ASD e SSD, con uno stanziamento di 50 milioni di euro.  Tale fondo è destinato all’adozione di misure di sostegno e ripresa delle associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno cessato o ridotto la propria attività istituzionale a seguito dei provvedimenti statali di sospensione delle attività sportive. Non sono ancora disponibili i criteri di ripartizione delle risorse che saranno stabiliti con provvedimento del Capo del Dipartimento per lo Sport che disporrà per la loro erogazione.

Disposizioni a favore dei lavoratori sportivi – TITOLO II – art. 17

Viene riconosciuta una indennità destinata a tutti i collaboratori (istruttori, co.co.co. amm.vo gestionali ecc) del settore sportivo che avevano già ricevuto le indennità previste dai precedenti decreti, senza ulteriore domanda da fare. L’importo è di 800 euro.

L’indennità non concorrerà alla formazione del reddito ai sensi del TUIR e non verrà riconosciuto ai percettori di altro reddito da lavoro o reddito di cittadinanza.

I redditi da lavoro, motivo di esclusione sono

– redditi da lavoro autonomo di cui all’articolo 53 Tuir,

– redditi da lavoro dipendente o assimilati

– pensioni di ogni genere e gli assegni ad esse equiparati

Resta escluso l’assegno ordinario di invalidità, compatibile con l’indennità.

Eventuali aventi diritto che non avessero presentato la domanda nelle finestre precedenti, possono per il mese di novembre, presentare istanza sulla piattaforma dedicata nel sito di Sport e Salute, entro il 30 di novembre. Non appena sarà riattivata riceverete pronta comunicazione.

Con lo stesso decreto, riprendendo le parole del Ministro, verrà stabilito che, ai fini dell’erogazione automatica dell’indennità di giugno, si considerano cessati a causa dell’emergenza epidemiologica anche tutti i rapporti di collaborazione scaduti alla data del 31 maggio 2020 e non rinnovati. Riceveranno dunque la email per la verifica delle cause di incompatibilità e, nel caso non inviassero alcuna email, gli verrà erogata l’indennità. (fonte Sport e Salute)

Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda – TITOLO I – art. 8

Esteso ai mesi di ottobre, novembre e dicembre il credito di imposta del 60% per i canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo. Non ci sono limiti per quanto riguarda il fatturato e il credito può essre ceduto al proprietario dell’immobile.

Criteri:

– impresa (SSD e speriamo nel ratio della norma anche le ASD) rientrante nei codici ATECO presenti nella tabella

– conformi alle disposizioni di cui all’art. 28 del Decreto Rilancio

Cancellazione della seconda rata IMU – TITOLO I – art. 9

Per l’anno 2020, non è dovuta la seconda rata dell’imposta municipale propria (IMU) concernente gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività indicate nella tabella di cui all’allegato 1 ( ATECO), a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Proroga del termine per la presentazione del modello 770 – TITOLO I – art. 10

ll modello 770 è stato prorogato al 10 dicembre 2020.

Credito sportivo  – finanziamenti

Vengono incrementati i fondi per le banche, tra cui l’istituto di credito sportivo, al fine di erogare contributi in conto interessi, quindi di abbattimento tassi, per le realtà sportive che chiederanno finanziamenti per esigenze di liquidità.

Altri interventi

– Proroga cassa integrazione  art. 12

– Esonero parziali dei contributi previdenziali art. 12

– Indennità lavoratori autonomi, dello spettacolo e del turismo

– Introduzione voucher per spettacoli dal vivo e manifestazioni sportive con periodo temporale indicato dal 24 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021 ( per ora non sembra esteso, come in precedenza, ai corsi svolti dalle asd e ssd)

– Reddito di emergenza (REM)

I tempi di accredito delle somme di ristoro dovrebbero essere, approssimativamente:

– per chi è già stato beneficiario e usufruirà della procedura automatizzata  entro il 15 novembre 2020

– per gli altri, salvo intoppi, entro il 15 dicembre 2020

Leggi anche: Noi viviamo di sport: lo sport scende in piazza.

Articolo a cura di CSA Nazionale.

Condividi