Tommaso Imperiali: la felicità del nuovo singolo, “Raccogli”
Un nuovo singolo per Tommaso Imperiali, "Raccoglia", legato ad un momento di grande felicità.
LiveMedia24 incontra Tommaso Imperiali pronto a parlarci del suo ultimo singolo, “Raccogli”, un brano scaturito da un momento di felicità.
Raccogliamo le sue emozioni in attesa di poter assistere al suo spettacolo al Teatro Sociale di Como, il prossimo 27 febbraio.
Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole del giovane artista.
Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Tommaso Imperiali. “Raccogli” funge da titolo al tuo nuovo singolo che è ricco di sonorità, di buone sensazioni. Come ha preso forma questa idea?
So che può non sembrare, ma il pezzo nasce da un momento di felicità, di consapevolezza nello stare bene. Parla di qualcosa che potrebbe non durare. Il pezzo ruota intorno alla promessa di custodire questi momenti, i ricordi in questi luoghi e con queste persone, per poi metterli al riparo.
Il 27 febbraio un concerto-evento ti vedrà protagonista al Teatro Sociale di Como in un dialogo alternato con i brani del Boss, Bruce Springsteen. Quanta emozione a riguardo e cosa può aspettarsi il pubblico?
Tanta emozione e tanta responsabilità, in previsione del 27 febbraio. La scaletta alternerà brani miei e brani di Springsteen e bisogna in ogni modo evitare il confronto… Il tentativo è quello di creare quasi uno spettacolo teatrale: provare a raccontare in che modo delle canzoni scritte a decine di anni e a migliaia di chilometri di distanza riverberano in dei ragazzi che oggi, a Como, vivono di musica.
Chi è Tommaso Imperiali e cosa sta regalandoti questo percorso?
Mi mette sempre un po’ in difficoltà definirmi ‘cantautore’. C’è un’aura di pretenziosità che mi spaventa. Di fatto lo sono, ma inconsciamente tendo sempre a dire prima che sono un chitarrista, che suono in una band, che facciamo rock’n’roll. Ho iniziato a fare musica a quattordici anni con un gruppo di amici e, in fondo, siamo ancora praticamente gli stessi. I Five Quarters sono la band che ancora oggi mi accompagna in tutti i live. Da un lato sento di essere solo all’inizio, dall’altro se guardo indietro vedo già un percorso fatto di tante soddisfazioni e di tanti momenti da ‘raccogliere’.
Cosa possiamo aspettarci dal tuo futuro artistico?
Questo ma anche di più. Quindi, prima di tutto mi aspetto tantissimi concerti, in solo, con Daketo o con tutti i Five Quarters. Poi abbiamo già qualche pezzo nuovo in cantiere. Prima, però, vediamo come vengono, poi decidiamo cosa farne…
Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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