SUPERFUXIA è il primo album di Sèmièl
LiveMedia24 incontra Sèmièl per parlare del suo primo progetto discografico, "SUPERFUXIA".
LiveMedia24 incontra il cantante Sèmièl per parlare del suo primo album, “SUPERFUXIA”, del modo in cui ne ha musicato i testi.
Un fare musica che ama, che vorrebbe poter integrare sempre più di nuove esperienze e situazioni.
Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole di Sèmièl, al suo futuro artistico…
Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Sèmièl. Parlaci del tuo primo album, “SUPERFUXIA”, del modo in cui ha preso forma?
Grazie a voi, innanzitutto, per avermi dedicato un po’ del vostro spazio. Ho iniziato a scrivere SUPERFUXIA durante una tourné in Giappone, ma l’intento era dovuto più allo sfogarmi che al pensare di scrivere un disco. Quando ho iniziato a musicare i testi, poi, mi sono reso conto che stavo accumulando materiale e allo stesso tempo avevo diverse idee per nuovi suoni e melodie. Di fatto, ad un certo punto, mi sono reso conto di voler andare in una certa direzione. Grazie all’incontro con Andrea Pachetti, e senza aiuto di psicologi, siamo riusciti a capire che sono un folle fenomenale e quindi abbiamo lavorato su metà disco, per poi tornarmene a casa per scrivere la seconda metà in base alle scelte fatte nella prima. Non mi ero mai azzardato a lavorare in questo modo ad un disco, ma questo lavoro, in sè, è stato un azzardo, quindi mi è sembrata una scelta più che coerente.
Nuovi mondi nel tuo primo progetto discografico, particolari sonorità. Cosa guida il tuo percorso?
La continua ricerca di un colore, di un’emozione sonora che evidenzi l’umore, il sentimento di una composizione.
Tra i tanti programmi musicali in auge al momento, a quale senti di essere più affine?
Sicuramente Ableton Live e FL Studio.
Cosa possiamo aspettarci dal tuo futuro artistico?
Sicuramente dei concerti e delle nuove e mirabolanti avventure… insieme a tanta buona e nuova musica!
Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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