Kristals, un nuovo singolo e tanta voglia di musica

Un nuovo singolo per i Kristals intitolato "Shopping".

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Incontriamo i Kristals in occasione dell’uscita del loro ultimo singolo, “Shopping”, pubblicato lo scorso maggio.

Un singolo, quello di cui ci parlano, che funge da apripista al progetto, “Conscience”.

Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole dei Kristals.

Vi ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Kristals. “Shopping” funge da titolo al vostro ultimo singolo, uscito a fine maggio. Cosa dire su questo brano e sulla sua realizzazione?

Grazie a voi per l’invito! “Shopping” è il primo capitolo del nostro progetto artistico “CONSCIENCE”. Si tratta di un’opera musicale e narrativa composta da quattro atti e undici capitoli. Il brano di cui parlavamo poc’anzi nasce dall’osservazione di una dinamica che riguarda tutti noi: il desiderio. All’inizio volevamo semplicemente parlare di consumismo, ma ci siamo accorti che il tema era molto più profondo. Oggi non acquistiamo soltanto oggetti, ma anche immagini, modelli di vita, approvazione sociale e talvolta perfino identità. Dal punto di vista musicale abbiamo cercato di costruire un dialogo tra generazioni e culture diverse, alternando italiano e francese e lasciando che fossero le voci più giovani a porre le domande più scomode. È proprio questa la particolarità del progetto Kristals: osservare il mondo attraverso gli occhi di chi dovrà viverne il futuro e subirne le conseguenze.

Domande, dubbi e tanto altro in questo brano ma, ad oggi, quali consensi avete raccolto?

Siamo ancora all’inizio del percorso, ma le reazioni ricevute fino ad ora ci hanno incoraggiato molto. La cosa che ci colpisce maggiormente è che persone molto diverse tra loro trovano significati differenti nello stesso brano. Alcuni si soffermano sulla critica al consumismo, altri sul dialogo tra adulti e bambini, altri ancora sull’aspetto multilingue del progetto. Probabilmente è proprio questo che ci interessa: non fornire risposte definitive, ma creare uno spazio di riflessione. Quando una canzone continua a generare domande anche dopo l’ascolto, significa che qualcosa è arrivato.

Come ha preso forma il vostro gruppo e quali consapevolezze vi tengono uniti ancora oggi?

Kristals è nato dall’incontro tra generazioni diverse accomunate dalla stessa passione per la musica e dalla volontà di raccontare il mondo da prospettive differenti. All’interno del progetto convivono esperienze di vita molto lontane tra loro: da una parte la visione degli adulti, dall’altra quella dei più giovani. Questo confronto continuo è diventato la vera identità artistica del gruppo. La consapevolezza che ci unisce è semplice: crediamo che il dialogo sia ancora uno degli strumenti più potenti che abbiamo a disposizione. Non solo tra culture diverse, ma anche tra generazioni che spesso faticano ad ascoltarsi reciprocamente.

Cosa manca al vostro percorso e quali palchi vorreste poter calcare?

Ogni progetto musicale sogna di incontrare il proprio pubblico dal vivo, e anche per noi questa è una delle prossime sfide. Più che inseguire un singolo palco, ci piacerebbe portare CONSCIENCE in contesti capaci di valorizzarne la dimensione narrativa e artistica. Essendo un’opera composta da undici capitoli, il nostro obiettivo è arrivare a presentarla nella sua interezza, permettendo al pubblico di vivere il percorso completo. Naturalmente ci piacerebbe confrontarci con realtà sempre più grandi, sia in Italia che all’estero, ma la cosa più importante rimane trovare persone disposte ad ascoltare e condividere il viaggio.

Anticipazioni sul vostro futuro artistico?

“Shopping” rappresenta soltanto l’inizio. Nei prossimi mesi pubblicheremo progressivamente gli altri capitoli. Ogni brano affronta un tema diverso della condizione umana: il desiderio, la competizione, il potere, l’educazione, la pace, l’amore, la memoria e il senso stesso dell’esistenza. L’opera segue un percorso preciso di consapevolezza e tutte le canzoni sono collegate tra loro. Per questo motivo non la consideriamo una semplice raccolta di singoli, ma un’unica narrazione che prende forma capitolo dopo capitolo. Il nostro obiettivo è completare questo viaggio mantenendo sempre al centro ciò che rappresenta l’anima di KRISTALS: dare voce allo sguardo dell’infanzia e osservare il mondo da una prospettiva che troppo spesso gli adulti dimenticano di ascoltare.

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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