Ignazio Deg e il singolo, “Sulle scale di Ostuni”

Un inno d'amore alla città bianca, "Sulle scale di Ostuni", per Ignazio Deg.

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LiveMedia24 incontra Ignazio Deg pronto a parlarci del singolo, “Sulle scale di Ostuni”, inno alla città bianca.

Un’immagine ben chiara divenuta poi canzone, una donna vestita di rosso, e tanto altro in questa nuova canzone che sa di amore.

Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole di Ignazio.

Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Ignazio. “Sulle scale di Ostuni” funge da titolo al tuo ultimo singolo. Cosa dire a riguardo su come ha preso forma?

“Sulle scale di Ostuni” è nata prima come immagine e poi come canzone. Ho immaginato una figura femminile vestita di rosso sulle scale della Città Bianca, il silenzio, il vento, la luce del tramonto. Volevo raccontare un amore sospeso, cinematografico, qualcosa che sapesse di nostalgia ma anche di desiderio. È un brano più intimo e maturo, che parla di attesa e di emozioni non dette. Le scale della Città Bianca diventano simbolo e ogni gradino rappresenta una crescita, una scelta, una consapevolezza.

A cosa devi la passione per la musica, i tuoi inizi?

La musica è arrivata prima delle parole. Da bambino sentivo il bisogno di esprimermi, di comunicare emozioni. Ho iniziato come speaker e DJ nelle radio locali e nelle discoteche della mia regione, poi nel 2017 è uscito il mio primo singolo. Da lì è iniziato un percorso fatto di studio, sacrifici e crescita continua. Per me la musica non è mai stata un’alternativa: è sempre stata casa.

Chi è Ignazio e quali maggiori consapevolezze hai raggiunto con il passare degli anni?

Oggi Ignazio è molto più consapevole. Se prima cercavo conferme, oggi cerco verità. Ho imparato a dare valore al tempo, alle persone giuste e alle collaborazioni autentiche. Essere artista oggi significa anche essere imprenditore, comunicatore, visionario. Cerco di unire tutte queste dimensioni, senza perdere l’anima e senza dimenticare da dove vengo.

Cosa dire su Sanremo, sulle sensazioni legate a questo festival?

Sanremo è il sogno che guardi da bambino in televisione e che un giorno vorresti vivere dal palco. È il tempio della musica italiana, un rito collettivo che unisce il Paese. Pensarci mi dà adrenalina, responsabilità e una voglia immensa di mettermi alla prova davanti a tutta l’Italia. Se dovesse arrivare quel momento, vorrei salirci con una canzone che mi rappresenti al cento per cento. Non per esserci, ma per lasciare un segno.

Ci anticipi qualcosa sui prossimi progetti?

Sto lavorando al mio primo album, un progetto che racchiude tutto quello che sono oggi: le mie radici, la mia evoluzione artistica e una visione più matura e completa della musica. Parallelamente, sto preparando il prossimo singolo estivo. Sarà un richiamo a “Puglia Nuova”, alle sonorità del nostro bellissimo Sud, ai colori, ai tamburi, al mare e alla libertà. Vorrei che l’ascoltatore senta addosso il sole e l’energia autentica della nostra terra. Sarà un’estate intensa. E questo è solo l’inizio.

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

 

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