Francesco Gronchi: voglio lasciare un’impronta negli animi altrui

Un progetto discografico importante per Francesco Gronchi, "Oltre l'orizzonte", per l'etichetta Ars Spoletium.

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LiveMedia24 incontra Francesco Gronchi in occasione dell’uscita del suo ultimo progetto discografico, “Oltre l’orizzonte”, disponibile su tutte le piattaforme.

Brani importanti presenti nell’album, una raccolta a cui l’artista tiene particolarmente.

Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole di Gronchi, al suo futuro artistico.

Ti ringraziamo per aver accolto l’invito di LiveMedia24, Francesco. Dal 7 novembre è fuori il tuo progetto discografico, “Oltre l’orizzonte”, disponibile anche su Spotify e Apple Music. Come ha preso forma il tutto?

Il disco ha preso forma nell’ultimo anno ed è scaturito dalla necessità di raccogliere alcuni dei brani che ho scritto da quando ho iniziato a fare musica. Da questa idea, con il prezioso aiuto dello staff del Mulino del Ronzone, è stato realizzato l’intero lavoro.

Quanto c’è di te in ogni testo, in ogni nota?

Direi che nelle mie canzoni c’è molto di me e soprattutto delle mie esperienze musicali e non solo. Tutto ciò che avrete modo di ascoltare è frutto di quello che vivo ogni singolo giorno.

A cosa devi la passione per la musica e quali artisti hanno guidato il tuo percorso?

Devo la passione per la musica alla mia famiglia. Mio nonno era un pianista e, a suo modo, anche un po’ involontariamente, mi ha trasmesso questa grande passione, per poi ‘seguire’ tutte le persone che hanno fatto parte del mio percorso. In primis vorrei nominare il Maestro Vincenti Giampiero che mi ha insegnato a suonare la chitarra, e poi c’è Mario Costanzi che ha sempre creduto in me. Amo, tra l’altro, ascoltare tanta buona musica, specie se legata ai cantautori di una volta che hanno ispirato e influenzato il mio modo di scrivere.

Quali palchi vorresti poter calcare, un domani?

Non ho nessuna preferenza. Sarebbe bello, un giorno, poter suonare davanti a tutte quelle persone che hanno avuto modo di ascoltare e, di conseguenza, apprezzare la mia musica.

Chi è Francesco, quali sogni vorresti realizzare?

Mi piace definirmi un cantautore per pura passione e un chitarrista per le scale. Questo disco, d’altronde, già di per sé rappresenta un sogno che si realizza. Mi piacerebbe che fosse apprezzato e ascoltato. È importante che possa arrivare ad ogni singola persona ‘in ascolto’, lasciando una piccola impronta in ognuno di loro.

Anticipazioni sul tuo futuro artistico?

Per il momento siamo concentrati sulla preparazione dei live, con la speranza che siano in tanti a venirci a vedere.

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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