Pistoia Bues: 4 luglio, Fantastic Negrito sul palco, ma prima ci saranno AfterTaste, Electric Cherry, Eric Steckel
Grandi bluesman, mitiche chitarre e nuove proposte
Fantastic Negrito, nuova essenza della black music
A Pistoia per la sua seconda data in Italia
Nella serata appariranno prima diverse band come AfterTaste, Electric Cherry, infine, prima di Fantastic Negrito, una delle 100 chitarre più grandi del mondo, Eric Steckel indiscussa stella del blues contemporaneo. Chitarrista e cantautore statunitense, Eric Steckel è considerato uno dei talenti più interessanti della scena blues-rock contemporanea. Dotato di una tecnica straordinaria e di una forte presenza scenica, si è imposto fin da giovanissimo all’attenzione internazionale, costruendo nel tempo una carriera solida tra Stati Uniti ed Europa. Il suo stile unisce la tradizione del blues elettrico alla potenza del rock, con richiami evidenti a maestri come Stevie Ray Vaughan, ma reinterpretati con un linguaggio moderno. La sua presenza al festival rappresenta un esempio concreto di come il blues continui a rinnovarsi attraverso nuove generazioni di musicisti.
Le medesime coordinate sonore guidano il sound degli Electric Cherry, band che ha pubblicato l’anno scorso con l’album “Cherry Heart” catturando l’attenzione di pubblico e stampa specializzata. Per il quartetto capitolino si tratta della prima partecipazione al Festival che è sempre alla ricerca di ottime band rock blues di qualità.
In apertura i vincitori del contest Obiettivo Bluesin: gli AfterTaste da Firenze con Greta De Martino – voce Francesco Dugini – chitarra, Tommaso Marcoti – chitarra.
Vincitore di ben tre Grammy Award, Fantastic Negrito è l’essenza e la verità dell’essere umano, raccontate sotto forma di black music. Dopo anni di attesa, l’artista americano approderà domani 4 luglio, seconda data delle due italiane. La precedente a Cagliari.
In primo piano ci sarà ‘White Jesus Black Problems’, album – e film, visibile qui https://www.youtube.com/fantasticnegrito – che Fantastic Negrito ha pubblicato nel 2022, un viaggio ancestrale tra blues, black music e rock, tra razzismo, capitalismo, storie di antenati e il significato stesso di libertà.
Xavier Amin Dphrepaulezz, questo è il vero nome, ha compiuto un viaggio a ritroso nel tempo fino alla Virginia coloniale del 1756, attingendo alla storia d’amore dei suoi avi, la serva bianca e scozzese Elizabeth Gallamore e lo schiavo di colore Courage.
Il suo ultimo lavoro è un disco acustico, Grandfather Courage.
“Le persone leggono il titolo dell’album e sono pronte a sfoggiare giacche militanti – spiega l’artista – ma questo è un disco sull’amore e sulla ricerca di modi per usare il passato come cura per il futuro… perché alla fine la perseveranza ha vinto, come l’amore”.
Dal punto di vista sonoro, ‘White Jesus Black Problems‘ è emotivamente carico, tra grintoso rock and roll, contagiosi groove R&B ed energico funk, per un suono che riesce a sembrare allo stesso tempo vintage e sperimentale.
La storia di Fantastic Negrito è avvincente e radicata nella lotta e nella contesa: dai massimi di un contratto discografico da un milione di dollari ai minimi di un incidente stradale quasi fatale, che lo ha lasciato in coma per 4 settimane, danneggiando permanentemente la sua mano e cambiando la sua visione della vita. Dalle strade di Oakland al palcoscenico mondiale, la musica di Fantastic Negrito trasuda schiettezza, tra black music, roots, punk e blues, testi autobiografici e di condanna, di speranza e sincerità.
Al di fuori della musica, Xavier mette in atto il suo essere socialmente progressista e ha creato Storefront Market, un mercato gratuito per il pubblico, con venditori che rappresentano la comunità di West Oakland e i quartieri circostanti. Gestisce inoltre la sua fattoria urbana, Revolution Plantation, dove insegna alla comunità a fare giardinaggio, uno sforzo per trasmettere pratiche che possono sostenere allo stesso modo i quartieri locali e il nostro pianeta, mentre si connette con I suoi antenati Free Negro Farmer appena scoperti.
Nel 2021 Fantastic Negrito ha pubblicato il singolo ‘Rolling Through California’, un grido di battaglia “twangy, country-soul groove” (New York Times) che invita alla solidarietà e all’azione collettiva sulla scia della siccità, delle sfide nella gestione dell’acqua e della crescente calamità degli incendi della California. Registrata nel suo studio a Oakland, la traccia presenta inoltre una potente performance vocale del collega artista Miko Marks.
Inizio concerti ore 19:50
Intorno al Festival anche i Mercatini del Blues che rappresentano un appuntamento ormai tradizionale dell’estate cittadina, capace di animare il centro storico e offrire occasioni di svago, shopping e incontro in un contesto particolarmente apprezzato da residenti e turisti.
Nelle Sale Affrescate del Comune anche due appuntamenti dedicati a libri musicali in occasione di Pistoia Capitale Italiana del Libro. A partire dalle ore 18:00 di sabato e domenica.
Le Sale Affrescate del Palazzo Comunale di Pistoia (Piazza Duomo) ospitano alcune presentazioni di libri dedicati alla musica raccontata attraverso le testimonianze dei loro autori: Cristina Giuntini, Filippo Rossi, Claudio Lancia e Francesco Bommartini. Diversi appuntamenti tra storia (la resistenza culturale dietro la cortina di ferro), critica musicale (100 dischi per gli anni 20) e biografie (Roger Waters e David Bowie) accompagneranno il pubblico in un viaggio che attraversa generi, epoche e protagonisti della musica contemporanea. Il tutto durante i due giorni del Pistoia Blues Festival, 4 e 5 luglio 2026 (dalle 18 alle 20) che vedranno a seguire in Piazza Duomo le esibizioni di Fantastic Negrito Erick Steckler, Electric Cherry il 4 luglio, Jet, Walter Trout e Bluagata il 5 luglio oltre ai vincitori del contest Obiettivo BluesIn. L’ingresso alle presentazione dei libri è libero e gratuito: per seguire poi il concerto successivo è necessario il biglietto.
Pistoia è stata proclamata Capitale italiana del libro per l’anno 2026 dal Ministero della Cultura. Un riconoscimento che premia l’impegno di una città che ha fatto della lettura un bene comune, delle biblioteche luoghi di inclusione, e della cultura un linguaggio quotidiano.
Ecco le presentazioni nel dettaglio:
Sabato 4 luglio – ore 18.00
CRISTINA GIUNTINI
“RËBRA – Musica sulle Costole” (Vololibero)
Un racconto affascinante e poco conosciuto sulla resistenza culturale dietro la Cortina di Ferro. Cristina Giuntini ripercorre la straordinaria vicenda della “musica sulle costole”, i dischi clandestini realizzati incidendo radiografie mediche e diffusi nell’Unione Sovietica per aggirare la censura. Tra storie vere, personaggi storici, musicisti, tecnici e appassionati, il libro restituisce il ritratto di una vivace cultura underground che trasformò la musica in uno strumento di libertà e ribellione. Un viaggio tra intrighi, repressione, creatività e passione, simbolo della forza dell’arte contro ogni dittatura.
ore 19.00
FILIPPO ROSSI
“Roger Waters e i Pink Floyd. Segni, sensi e istinti” (Odoya)
Più che una biografia, un percorso dentro l’universo artistico e intellettuale di Roger Waters, anima inquieta dei Pink Floyd. Filippo Rossi analizza oltre sessant’anni di musica, dalle sperimentazioni psichedeliche degli esordi ai grandi concept album che hanno segnato la storia del rock. Attraverso opere come The Dark Side of the Moon, Wish You Were Here, Animals e The Wall emerge il ritratto di un autore che ha trasformato la musica in riflessione politica, sociale ed esistenziale. Un viaggio tra arte, critica del potere e impegno civile. Modera gli incontri Lorenzo Becciani (Suffissocore, Classic Rock). Ingresso libero fino a esaurimento posti.
domenica 5 luglio – ore 18.00
CLAUDIO LANCIA
“Music Diary. 100 dischi per gli anni 20” (Arcana)
Un diario musicale che racconta i primi cinque anni del decennio attraverso cento album selezionati per la loro capacità di rappresentare il nostro tempo. Claudio Lancia, insieme ad Alessio Belli, costruisce una narrazione che intreccia analisi musicale, memoria personale e contesto storico. Dalle grandi produzioni internazionali alle realtà più di nicchia, il libro offre una mappa originale della musica pubblicata tra il 2020 e il 2024, trasformando ogni disco in una tappa di un racconto più ampio che parla di emozioni, cambiamenti e vita quotidiana.
ore 19.00
FRANCESCO BOMMARTINI
“A Berlino con David Bowie” (Giulio Perrone Editore)
La Berlino di David Bowie diventa protagonista di un racconto che intreccia geografia urbana, musica e rinascita personale. Francesco Bommartini accompagna i lettori nei luoghi simbolo vissuti dall’artista durante gli anni berlinesi, periodo decisivo per la sua trasformazione umana e creativa. Dalla lotta contro le dipendenze alla realizzazione della celebre Trilogia Berlinese, fino ai concerti che segnarono un’intera generazione, il volume racconta come Bowie abbia trovato nella città divisa dal Muro il laboratorio ideale per reinventarsi e diventare, ancora una volta, “Heroes”.
Moderano gli incontri Leonardo Cecconi (Tvl) e Lorenzo Becciani (Suffissocore, Classic Rock). Ingresso libero fino a esaurimento posti.
www.instagram.com/pistoia_

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