UNI OFFICIAL PARTNER DEL FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO
L'iniziativa sulle nuove regole dei mercati internazionali
Il Festival per pensare il futuro
È iniziato il conto alla rovescia per l’edizione 2026 del Festival dell’Economia di Trento, quest’anno sul tema “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani”. I contenuti e gli ospiti della kermesse, organizzata per il quinto anno dal Gruppo Il Sole 24 ORE e Trentino Marketing per conto della Provincia in collaborazione con Comune e Università, presentati ufficialmente il 31 marzo al MUDEC – Museo delle Culture di Milano.
L’edizione 2026, in programma dal 20 al 24 maggio, porrà al centro il rapporto tra dinamiche di mercato, trasformazioni dei poteri economici, politici e tecnologici, e il ruolo delle nuove generazioni in un contesto segnato da profondi cambiamenti globali.
I partner
Ed è proprio per l’importanza di nuove norme con cui affrontare mutamenti di scenario sempre più difficili da prevedere a portare l’Ente Italiano di Normazione UNI a essere main official partner di questa edizione del Festival. Grazie alla normazione, i mercati sono aperti anche nei momenti più turbolenti dell’economia, perché tutti gli operatori giocano secondo le stesse regole e i prodotti “a norma” sono riconosciuti ovunque come sicuri e di qualità, a partire dal Mercato Unico europeo fino a tutti i Paesi che aderiscono all’accordo del WTO sulle Barriere Tecniche al Commercio.
Il ruolo dell’Ente Italiano di Normazione
UNI, in rappresentanza dell’Italia, gioca un ruolo importante nella normazione mondiale, dalla Presidenza del Comité Européen de Normalisation CEN alla Vicepresidenza Tecnica dell’International Organization for Standardization ISO. La sua indiscussa leadership internazionale riguarda i più disparati settori e temi collettivi, dall’economia circolare alla parità di genere, dalla gestione dell’efficienza energetica in un’epoca di transizione alla corretta gestione dei dati, dataspaces, cloud ed edge, sino alle linee guida per sviluppare strategie a lungo termine di innovazione responsabile. L’Ente porterà la sua straordinaria esperienza di 105 anni di collaborazione con le risorse migliori del Paese (quasi 8.000 esperti suddivisi in 1.100 organi tecnici) delle quali facilita la condivisione delle conoscenze e valori, per trovare – tramite un processo democratico, indipendente, consensuale e volontario – risposte a problemi ricorrenti che non siano un compromesso al ribasso per accontentare tutti, bensì il “riconoscimento ragionato” della soluzione migliore, che crea valore a beneficio della collettività; le prassi di riferimento e le norme UNI.
A cura di Lov Srl per Live Media24.

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