Stefania Barca: in scena con “Anna Freud”

Una nuova esperienza teatrale per l'attrice Stefania Barca, "Anna Freud, un desiderio insaziabile di vacanze", al Teatro di Villa Lazzaroni.Una nuova esperienza teatrale per l'attrice Stefania Barca, "Anna Freud, un desiderio insaziabile di vacanze", al Teatro di Villa Lazzaroni.

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Una nuova esperienza teatrale vedrà l’attrice Stefania Barca in scena il prossimo 23 e 24 maggio, “Anna Freud, un desiderio insaziabile di vacanze”.

Tanto amore per la recitazione, quello di cui ci parla l’attrice, e voglia di vivere nuove esperienze.

Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole dell’attrice.

Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito , Stefania. Il 23 e il 24 maggio sarai in scena con “Anna Freud, un desiderio insaziabile di vacanze”, al Teatro di Villa Lazzaroni. Uno spettacolo ad opera di Roberta Calandra, per la regia di Paolo Orlandelli, a cui tieni particolarmente.  Cosa dire a riguardo?

Amo molto questo spettacolo, tutto ciò che andremo a portare in scena. Una storia che ci riporta ad una donna con un’eredità importante e con un papà altrettanto importante, Freud. Il rapporto che la ‘mia’ Anna ha con il padre è davvero intenso e pregno di contraddizioni. Tratta la storia di una donna che attraversa molte fasi della sua vita ma non vi dirò altro per lasciare posto alla visione dello spettacolo.

Quali sensazioni ti legano al palcoscenico, insieme ai suoi rituali?

Sono portata a guardare il copione, come ultima cosa, cercando di immaginare, visivamente almeno, lo svolgimento dello spettacolo. Non meno importante l’acqua, da tenere sempre a portata di mano, e gli esercizi di scioglimento della lingua.

Cosa vorresti portare in scena un domani?

Sarei felice di poter essere diretta da alcuni registi che stimo, portando in scena personaggi poco scontati e davvero lontani dal mio modo di essere. Vorrei poter essere diretta da: Serena Senigallia, Valerio Binasco, Walter Pagliaro e molti altri. Adoro chi è capace di scavare nel personaggio, nelle sue mille sfaccettature.

Cosa anticipare sul tuo futuro artistico?

Sarei felice di poter davvero portare in scena un ruolo differente dal mio modo di essere. Un ruolo trasgressivo con cui poter esprimere tutta la complessità umana possibile.

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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