Matteo Santorum: il palcoscenico, un contatto con il mondo
Incontro con Matteo Santorum, un giovane attore che ha da poco portato in scena uno spettacolo che lancia messaggi di pura condivisione e amore.
Incontriamo Matteo Santorum protagonista dello spettacolo “In casa con Claude 2.0”, recentemente in scena a Roma, al Teatro Belli.
Uno spettacolo ad opera di Giuseppe Bucci, quello di cui ci parla il giovane attore, considerevole del fatto che gli abbia regalato tanto a livello umano e artistico.
Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole di Matteo Santorum.
Ti ringraziamo per aver accolto l’invito di LiveMedia24, Matteo. Parlaci di “In casa con Claude 2.0”, di come hai vissuto questa esperienza teatrale?
Mi sono preparato a vivere questa esperienza osservando e studiando il più possibile. Ho cercato di lasciarmi ispirare da situazioni, immagini, ricordi e molto altro per poi arrivare alla verità del testo, dell’autore, del ‘mio’ regista.
Porti con te delle aspettative quando sai di essere in scena?
Cerco sempre di non pormi alcuna aspettativa, questo perché spesso le aspettative ci portano a chiuderci, a immaginare confini rigidi, perdendo così la possibilità di essere ‘stupiti’. Parliamo, però, di un testo che offre tanti spunti di riflessione, dei parallelismi, annessi ad una forte pressione sociale.
Cosa ti regala il palcoscenico?
Ero piccolissimo quando ho messo piede sul palcoscenico per la prima volta e, da allora, sento sempre dentro me qualcosa che somiglia ad un antico richiamo. Avverto un forte senso di appartenenza al mondo.
Quale ruolo ti piacerebbe portare in scena un domani?
Ho ancora tanti ruoli davanti a me, vista la mia giovane età. Tra tutti, dopo averlo soltanto sfiorato in accademia, spero di poter portare concretamente in scena Romeo. Parliamo di un personaggio che sento vicino, che desidero ‘abitare’.
Cosa aspettarci dal tuo futuro artistico?
Non posso anticiparvi molto, purtroppo, se non dirvi che ho preso parte alla serie “L’appartamento Sold Out”, una serie a cui tengo particolarmente. Sarò anche nella seconda stagione di “Libera”, che mi ha visto tra i suoi protagonisti, lo scorso autunno. Ci sono tanti altri progetti in arrivo… non ultimo, spero che “In casa con Claude 2.0” possa continuare il suo giro nei teatri…
Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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