Massimo Napoli e il suo spettacolo “Parole burlevoli e fatti sollazzevoli”
Un nuovo progetto vede in scena Massimo Napoli, per l'occasione anche in veste di regista, "Parole burlevoli e fatti sollazzevoli".
LiveMedia24 incontra Massimo Napoli, attore e regista, in occasione dello spettacolo che lo ha visto in scena al Teatro Porta Portese di Roma, “Parole burlevoli e fatti sollazzevoli”.
Un progetto desiderato, questo spettacolo, che vede l’artista in scena con la collega Roberta Bobbi.
Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole del regista.
Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Massimo Napoli. Questo febbraio sei stato in scena con lo spettacolo che si avvale della tua partecipazione e regia, “Parole burlevoli e fatti sollazzevoli”. Come si è sviluppato questo progetto?
Felice di essere con voi! Si tratta di uno spettacolo che ha visto la luce per la prima volta nel 2015 e che oggi è stato arricchito da dialoghi e monologhi tratti da autori del Novecento. Un insieme di testi costituiti da argomentazioni profonde, rese con estrema leggerezza e un pizzico di ironia. Non ultime, tre amabili canzoni, da me canticchiate…
Altre date a cui poter assistere?
Il 27 marzo sarò nuovamente in scena a Roma al Teatro Spazio Arte, all’Eur.
Al tuo fianco, per l’occasione, la collega Roberta Babbi…
La collaborazione con Roberta si è sviluppata in un modo normalissimo, leggendo un copione, per poi impostare le battute. L’emozione dello stare in scena ha poi fatto il suo…
Chi è Massimo, quali emozioni ti regala questo mestiere?
Vorrei essere una persona legata più alla praticità che alla teoria. Mi sono formato allo Studio Fersen, una scuola più che ottima, per poi debuttare in teatro in “Proust”, diretto da Giuliano Vasilicò. Ho avuto l’onore di lavorare con Lucia Vasilicò, Piero Panza, Sergio Salvi, Aldo Braibanti, Luca Ronconi, Vittorio Pavoncello, Ennio Coltorti. Ho anche studiato pittura e figura con Giulio Turcato, all’Accademia Belle Arti di Roma. Ne ho create tante di cose…
Anticipazioni future?
Sto per realizzare una mostra/spettacolo insieme al gruppo di artisti di “Progetto 8” e “Le Officine Universali”. L’evento sarà costituito da alcune opere realizzate dal vivo da alcuni artisti, per di più in presenza del pubblico. Una realizzazione che sarà ritmata da un mio testo “Ventunesimo Secolo” (2025), letto ad alta voce, per l’occasione. Gli artisti e le loro opere, di conseguenza, diverranno gradualmente personaggi di uno spettacolo. Un esperimento che sa di nuovo, di vero.
Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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