Maria La Torre in scena con “La felicità di Felicia”

In scena con "La felicità di Felicia", incontriamo l'attrice Maria La Torre pronta a raccontarsi.

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LiveMedia24 incontra l’attrice Maria La Torre per parlare della sua esperienza con lo spettacolo “La felicità di Felicia”, che si avvale della regia di Ulderico Pesce.

In scena il 13 e il 14 dicembre, lo spettacolo ci parla a tutti, e rappresenterà un viaggio particolare.

Vi lasciamo a questa intervista, alle parole di Maria La Torre.

Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Maria. Il 13 e il 14 dicembre sarai nello spettacolo “La felicità di Felicia”, al Teatro di Villa Lazzaroni. Cosa puoi dirci?

Con questo spettacolo ho avuto modo di essere a contatto con le mie radici, cosa che non sempre rappresenta qualcosa di ‘sano’. Per molti, difatti, è spesso un’arma a doppio taglio. Di bello c’è stata anche la possibilità di poter lavorare con un’amica, una collega molto brava, Anastasia Bonarrigo. Raccontiamo di un viaggio a cui il regista, Ulderico Pesce, tiene particolarmente. Sono certa che vi piacerà!

Cosa ti piace particolarmente del teatro?

Mi rende viva, il teatro, mi porta a sentire un costante brivido, una forte adrenalina. Situazioni da gestire, da vivere in scena e oltre.

Come si è sviluppata questa passione per la recitazione?

Io e la recitazione siamo nate insieme, di questo ne sono certa. Alle medie ho vissuto alcuni incontri e corsi creativi, e così il tutto ha preso forma, di volta in volta. Mi diverte la possibilità che ho di creare dei personaggi, dei nuovi scenari. Roma ha rappresentato il primo sogno che ho realizzato, una grande sfida. Certo, le vette da scalare sono ancora tante ma spero di poter lavorare molto, in teatro e al cinema, per poter apprendere sempre più.

Cosa anticipare sul tuo futuro artistico?

Ad oggi spero che questo spettacolo possa girare sempre più, per capire come crescerà, cosa saprà regalare. Questo debutto potrebbe rappresentare un grande trampolino di lancio, delle nuove porte che potrebbero aprirsi, delle persone da conoscere, un pubblico da ammaliare.

 

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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