Giuseppe Bucci il mio nuovo spettacolo è una scommessa
Una scommessa per il regista Giuseppe Bucci il suo spettacolo, "In casa con Claude 2.0", in scena a Roma.
Una nuova regia per Giuseppe Bucci con “In casa con Claude 2.0”, uno spettacolo che ci porta a parlare al pubblico a cuore aperto…
Una scommessa lo spettacolo che l’artista porta in scena, qualcosa a cui tiene particolarmente.
Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole di Giuseppe Bucci.
Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Giuseppe. “In casa con Claude 2.0”, lo spettacolo che si avvale della tua regia, sarà al Teatro Belli di Roma fino al 7 dicembre. Cosa dire su questa pièce?
Quando ne lessi il testo, all’epoca, sembrava fosse cucito proprio sulla mia pelle, vuoi per la lotto contro il pregiudizio, l’omofobia, qualcosa che ha sempre rappresentato una priorità. Ho voluto, però, stravolgere ogni cosa prima di portarlo in scena, a partire dallo spazio e dal tempo, dando così, al dramma, una visione e mmorbosità diversa, che poi era ciò che volevo risaltasse. Non da meno il monologo finale…
A cosa devi la scelta degli attori presenti nei tuoi progetti?
Ho avuto la fortuna, nel corso degli anni, di dirigere molti attori e, tra questi, anche di popolari. Un buon cast rappresenta qualcosa di molto stimolante. Per questo progetto, nello specifico, ho ricercato con accuratezza chi potesse ricoprire il ruolo dell’ispettore. Non si tratta di un personaggio facile, simpatico, motivo per cui occorreva un attore davvero brillante per poterlo interpretare. Enrico Sortino ha rappresentato la scelta giusta.
Come hai trovato il protagonista di Yves?
Per Yves il tutto è stato molto più complicato. Per “In casa con Claude”, nel corso degli anni, si sono succeduti molti attori. In questa ultima occasione, ho studiato Matteo Santorum per mesi, incontrandolo più volte. Ho optato per lui, alla fine, perché è un talento, seppure a tratti acerbo, caratterizzato da una grande determinazione, seppure con le sue fragilità.
Anticipazioni sul tuo futuro artistico?
Posso anticiparti che a marzo sarò al Teatro Off Off di Roma con un adattamento da Orlando, di Virginia Woolf… ed altro ci sarà in futuro.
Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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