Gino Auriuso ci racconta di Artenova

Artenova nasce da un'idea di Gino Auriuso, con noi di LiveMedia24 per raccontarsi...

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LiveMedia24 incontra Gino Auriuso in occasione dello spettacolo “Berretto a sonagli” e per parlare di Artenova.

Gino sogna di avere un suo teatro, un punto di ritrovo, qualcosa di attrattivo e forte.

Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole di Gino Auriuso.

Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Gino. Come procede il tuo vissuto?

Molto bene, grazie!

Parliamo di Artenova, del tuo percorso artistico… 

Artenova ha preso forma da alcune esperienze realizzate con altre Associazioni Culturali. Il chiaro, precedente, ‘essermi fatto le ossa’, per poi dare forma a tutto ciò insieme a Francesca, la mia compagna. Abbiamo preferito investire su qualcosa di nostro. Sono vent’anni da allora, da quel sodalizio che ci ha portato ad intercettare anche dei fondi pubblici attraverso dei bandi. Non da meno, da qualche anno, anche l’apertura di una didattica con laboratori caratterizzati da più forme d’arte. Si tratta di teatro, canto, fumetto e tanto altro, fino al sociale, qualcosa per disabili e anziani.

Cosa dire su “Berretto a sonagli”, lo spettacolo attualmente in scena?

Ho vissuto gli anni settanta e ottanta, dei periodi particolari, in cui molti ragazzi si sono persi. La mia fortuna è stata il teatro con le sue mille possibilità e prospettive di vita. Mi ha regalato la possibilità di pensare in grande! Devo proprio tutto a quel luogo!

Cosa possiamo aspettarci dal tuo futuro artistico?

Siamo concentrati su Berretto a Sonagli, al momento, che ha avuto il suo debutto lo scorso ottobre, certi che vedrà la sua massima espansione a partire da questa estate. Un progetto che ci auguriamo possa raggiungere vette sempre più alte. Andiamo avanti facendo un passo alla volta, senza dimenticare di volgere uno sguardo al nostro festival estivo, I Viaggi dell’Arte. Un festival che quest’anno sarà maggiorenne e che ci regala grandi emozioni. Parliamo del ‘900, con una kermesse dedicata ai diritti conquistati, messi sempre più in discussione negli ultimi tempi. C’è sempre tanto da fare, da costruire e vivere.

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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