Gianluca Ferrato: porto in scena un monologo ‘particolarmente affollato’

Un monologo particolare "La cerimonia del massaggio", portato in scena da questa sera al Teatro di Villa Lazzaroni da Gianluca Ferrato.

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Ha realizzato tanto l’attore Gianluca Ferrato ed oggi è con noi di LiveMedia24 per parlare del suo spettacolo, “La cerimonia del massaggio”, in scena al Teatro di Villa Lazzaroni da questa sera.

Uno spettacolo, quello portato in scena dell’artista, che la grande Anna Marchesini definì un ‘condominio’ ricco di personalità tutte da vivere.

Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole dell’attore.

Ti ringraziamo per aver accolto l’invito di LiveMedia24, Gianluca. Questa sera sarai in scena al Teatro di Villa Lazzaroni con un testo ad opera di Roberto Piana e Angelo Curci, “La cerimonia del massaggio”. Quali anticipazioni a riguardo?

“La cerimonia del massaggio” non è che uno straordinario monologo un tempo scritto dal grande Alan Bennett, importante drammaturgo. Uno spettacolo che fu precedentemente portato in scena da Anna Marchesini e fu definito proprio da lei un ‘condominio’, e lo portò al successo. Una storia, quella che porterò in scena questa sera, caratterizzata da tanti personaggi bizzarri, divertentissimi, e narra la storia di una cerimonia funebre sui generis…

Cosa rappresenta per te il teatro?

È tutta la mia vita! Amo questo mestiere, a cuo ho dedicato il mio tempo migliore, tutto ciò che posso. Ogni occasione rappresenta la possibilità di rimettere i piedi su di un palcoscenico. Un destino che si rinnova da sempre, con una frequenza ‘sana’, rassicurante. Anche con “La cerimonia del massaggio” questo “miracolo del bello”, si rinnova. Come potrei non esserne felice?

Cosa puoi anticiparci sul tuo futuro artistico?

C’è tanto di bello ad attendermi e sono situazioni che mi aspettano a braccia aperte. Ho da poco debuttato, tra l’altro, al Teatro Stabile di Bolzano con “Beata oscenità”, per la regia di Serena Sinigaglia. Si tratta, ancora una volta, di un magnifico monologo di Massimo Sgorbani che riprenderà la sua marcia il prossimo anno. I monologhi sono, ormai, una mia specialità. A breve, tra l’altro, sarò Joe/Dafne in “A qualcuno piace caldo”, per la regia di Geppy Gleijeses, in cui interpreto il ruolo che al cinema, anni fa, fu di Jack Lemmon. Un’altra esperienza da vivere!

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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