Fiorenzo Madonna: mai senza recitazione!

L'esperienza ad Un Posto al Sole, real drama di Rai3, e molto altro nel percorso attoriale di Fiorenzo Madonna.

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LiveMedia24 incontra uno dei protagonisti del real drama di Rai3, Fiorenzo Madonna, pronto a parlarci della sua esperienza ad “Un Posto al Sole” e dei progetti teatrali imminenti.

Un incontro piacevole, legato ad un’esperienza che sta regalandogli tanto, ad un teatro che da sempre ama.

Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole dell’attore.

Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Fiorenzo. Da ben tre anni, ormai, sei parte del cast di “Un Posto al Sole”, la soap più longeva della nostra televisione italiana, cosa dire a riguardo?

Esattamente! Sono da tre anni nella soap, divenuta ormai un real drama, e sta rappresentando un’esperienza molto bella, formativa. Tanti sono i colleghi con cui ho stretto rapporto, specie quelli con cui ho più modo di lavorare, così come le trame, intrise sempre di qualcosa che ti fa pensare che non sai mai cosa vivrà il tuo personaggio. I tempi di lavorazione, poi, sono velocissimi, con molte scene da girare, di giorno in giorno, diversamente da un comune set.

E poi c’è Napoli, una realtà che conosci molto bene… 

Sono cresciuto proprio nel centro storico, la location utilizzata per sviluppare le vicende della serie. Una realtà che conosco molto bene, da quando ero ragazzo.

Un personaggio particolare, il tuo, legato a vicende di camorra, capace di redimersi, per amore… 

Proprio cosi! È l’amore che nutre per Clara e per sua sorella a portare il mio personaggio ad affrontare questo grande cambiamento. Dei messaggi positivi da lanciare, dando volto e voce ad un personaggio non facile, interpretato senza giudizio alcuno.

Cosa dire della recitazione, di questa tua grande passione?

Ho cominciato a fare teatro a soli diciotto anni, motivo per cui tanti momenti di crescita sono passati attraverso la recitazione. Mi ha regalato tantissimo e, ancora oggi, mi rende molto felice. Non saprei vedermi senza.

Cosa anticipare sul tuo futuro artistico?

Il 13 novembre ho portato in scena uno spettacolo ai quartieri spagnoli, di cui ho curato anche la regia, “I giusti”. Non ultimo un monologo basato sul racconto di Dostoevskij, “Le notti bianche”, con al mio fianco Gian Marco Libeccio che ne ha curato le musiche originali. Un testo a cui sono molto legato, un racconto sentimentale, che ha raccolto i suoi consensi lo scorso 29 e 30 novembre al Teatro Vomero Off, a Napoli.

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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